Centrodestra Casale Monferrato: “Manifesti referendari imbrattati a Pontestura forma di inciviltà da condannare”

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Imbrattare e danneggiare i manifesti elettorali rappresenta un gesto vile, incivile e profondamente contrario ai principi di una società democratica. In vista di un appuntamento importante come il referendum del 22 e 23 marzo sulla riforma della giustizia, ogni cittadino, ogni forza politica e ogni opinione, indipendentemente dalla posizione espressa, ha il diritto di essere rappresentata e ascoltata.

Colpire i manifesti di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia non è una forma di dissenso legittimo, ma un atto che tradisce l’essenza stessa del confronto democratico. Il dissenso, infatti, trova la sua forza nella parola, nel dibattito, nel voto consapevole: non nella cancellazione o nella distruzione dei mezzi attraverso cui le idee vengono comunicate. Imbrattare non significa opporsi, ma sottrarsi al confronto, scegliendo la scorciatoia dell’intolleranza.

Questi comportamenti contribuiscono ad alimentare un clima di tensione e di sfiducia, allontanando i cittadini dalla partecipazione attiva e consapevole. Quando si danneggiano strumenti di comunicazione politica, si colpisce non solo una parte, ma l’intero sistema democratico, che si fonda sulla pluralità delle voci e sul rispetto reciproco.

Condannare con fermezza questi gesti non significa schierarsi nel merito del referendum, né sostenere una posizione piuttosto che un’altra. Significa, al contrario, difendere un principio fondamentale: quello secondo cui il confronto tra idee deve avvenire in modo civile, libero e rispettoso delle regole condivise.
La democrazia non si difende con atti di vandalismo, ma con la partecipazione, con il dialogo e con la responsabilità. È solo attraverso questi strumenti che si può costruire un dibattito sano e garantire a ogni cittadino il pieno esercizio dei propri diritti.

Segreterie cittadine di Casale Monferrato di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia


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