Libera Mente sabato presenta la mostra ‘Due anni dopo’ di Aldo Menghevoli

Condividi

L’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee e Franco Chiarlo in arte Aldo Menghevoli organizzano la visita alla mostra pittorica dal titolo “Due anni dopo” alla presenza del critico d’arte
Giorgio Gregorio Grasso, sabato 14 marzo 2026 alle ore 11 al Bio Cafè di via dell’Erba, 12 – Alessandria.
Evento del Progetto Arte Diffusa.
La mostra resterà esposta fino al 31 marzo 2026.

Fabrizio Priano, Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee, commenta: “La visita della mostra dell’amico Franco Chiarlo, in arte Aldo Menghevoli, artista eclettico, insieme ad un grande critico d’arte con alle spalle l’organizzazione o la direzione di importantissime mostre e manifestazioni culturali è una bella occasione per tutti gli appassionati di arte e di pittura.
La possibilità, ad Alessandria in un sabato mattina qualunque di bere un caffè e fare quattro chiacchiere
con chi il mondo dell’arte lo vive da protagonista è certamente molto interessante e credo la coglieranno in molti.”

DUE ANNI DOPO

Le opere tornano ad Alessandria attraversate dal tempo.
Le immagini restano, cambia lo sguardo che le incontra.
L’anima continua a dipingere, anche quando sembra tutto immobile.

Franco CHIARLO in Arte Aldo MENGHEVOLI

Nato a Felizzano (AL) nel 1963 come Franco Chiarlo, Aldo Menghevoli è un pittore italiano contemporaneo di respiro internazionale. Autodidatta e profondamente sensibile, ha sviluppato uno stile evocativo in cui figure senza volto, paesaggi interiori e architetture sospese dialogano con emozioni, memoria e tempo. Le sue opere, prevalentemente realizzate in acrilico, esplorano dimensioni psicologiche e visive attraverso segni essenziali, cromie intense e spazi meditativi che invitano lo spettatore a un incontro interiore.
Menghevoli ha esposto regolarmente in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, ricevendo riconoscimenti e attenzioni critiche per l’originalità del suo linguaggio visivo. Nel 2024 alcune sue opere sono state selezionate per il Premio Internazionale d’Arte Contemporanea Top Selection New York a Manhattan, mentre nel febbraio 2026 ha partecipato all’importante esposizione collettiva ArTour Brera presso lo spazio MADE4ART nel cuore del quartiere artistico di Milano.

La sua pittura viene spesso descritta come un viaggio negli “stati d’animo su tela”, capace di trasformare il vissuto personale in un’esperienza sensoriale e riflessiva condivisa con chi osserva.

Giorgio Gregorio GRASSO è un critico d’arte e docente universitario milanese d’adozione. Laureato in Scienze dei Beni Culturali con indirizzo in critica dell’arte e in Storia presso l’Università Statale di Milano, ha dedicato la sua vita alla promozione dell’arte.
. È stato curatore del Padiglione Italia (direttore Vittorio Sgarbi) alla 54^ Biennale di Venezia, del Padiglione Armenia alla 57^ e membro del comitato scientifico del Padiglione Grenada alla 58^
Ha diretto la Mediolanum Art Gallery e la Venice Art Gallery, è stato direttore della Fiera d’Arte di Piacenza e presidente della Fondazione Arte Contemporanea.
È stato responsabile della Cultura del Consiglio di Zona 8 a Milano, capo di Gabinetto all’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano (2006-2009), assessore alla Cultura del Comune di Salemi (2009-2013) e capo segreteria dell’assessorato regionale alla Cultura della Lombardia (1980 e il 1985).


Condividi