
La Giunta comunale ha approvato il protocollo di collaborazione tra la Città di Alessandria, il Consorzio CISSACA, la Fondazione Opere di Giustizia e Carità ETS, il Dipartimento SerD dell’ASL AL e la Provincia di Alessandria per il proseguimento del progetto “Casa di accoglienza temporanea per donne senza dimora”, un servizio dedicato alle donne in condizioni di grave fragilità sociale.
Il progetto, gestito dalla Fondazione Opere di Giustizia e Carità ETS, è attivo dal 2008 con l’obiettivo di offrire una risposta concreta e immediata ai bisogni delle donne presenti sul territorio comunale che vivono situazioni di povertà estrema o forte vulnerabilità, anche a seguito di episodi di violenza o maltrattamenti. L’iniziativa si inserisce tra gli interventi fondamentali dell’ente nell’ambito delle politiche sociali e della tutela delle persone più fragili. La struttura dell’ostello, messa a disposizione dal Dipartimento dell’ASL AL, può ospitare fino a 16 donne sole e 2 donne con figli minori, offrendo non solo un riparo temporaneo ma anche servizi essenziali e un accompagnamento verso percorsi di autonomia.
I dati relativi all’attività del 2025 evidenziano l’importanza del servizio: nel corso dello scorso anno sono state accolte 31 donne, soprattutto di origine straniera, per un totale di 2.548 pernottamenti, con una media di 7 presenze per notte. Questi numeri testimoniano come la richiesta di accoglienza e supporto proveniente dal territorio sia concreta e in costante crescita.
Per sostenere la prosecuzione del progetto, il Comune di Alessandria partecipa al protocollo con un contributo annuale di 10.000 euro, confermando il proprio impegno nel rafforzare la rete di collaborazione tra istituzioni e realtà del terzo settore che operano nel campo dell’assistenza e dell’inclusione sociale. Il protocollo rappresenta infatti un importante strumento di coordinamento tra enti pubblici e soggetti del privato sociale, finalizzato a garantire continuità a un servizio che negli anni si è dimostrato fondamentale per offrire protezione, accoglienza e opportunità di ripartenza a molte donne in difficoltà.



