Locci (FdI) su rifiuti e discariche abusive: “Dalla denuncia alle soluzioni: più controlli e sanzioni, ma anche un sistema premiale per chi conferisce correttamente”

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Le discariche abusive non sono più episodi isolati: sono un fenomeno diffuso e ripetuto, con degrado urbano, danno ambientale e costi che ricadono sulla collettività. Non basta rincorrere le bonifiche delle aree segnalate: serve una strategia seria che metta insieme prevenzione, controlli, identificazione dei responsabili e sanzioni, ma anche strumenti che aiutino e incentivino i cittadini a conferire correttamente”.

Lo dichiara Emanuele Locci, Presidente del Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, annunciando il deposito di due atti in Consiglio comunale costruiti come un percorso unico: chiarire cosa manca oggi sul fronte dei controlli e mettere sul tavolo una proposta concreta per ridurre gli abbandoni e rendere più semplice il conferimento regolare.

“Da tempo l’Amministrazione parla di potenziamento dei controlli e di nuove figure dedicate da assumere, ma il problema resta sotto gli occhi di tutti. Con un’interrogazione chiediamo dati verificabili: quanti ispettori ambientali sono effettivamente operativi e quanti verranno assunti, con quale organizzazione e a quale soggetto fanno capo; quante foto trappole sono disponibili e quante sono realmente in funzione, dove e con quali criteri vengono usate. Chiediamo inoltre il numero di controlli e sanzioni effettuati e se esiste un piano operativo comunale contro le discariche abusive. In sostanza: basta annunci. Vogliamo sapere con precisione quali strumenti ci sono, quali funzionano davvero e quali tempi certi l’Amministrazione intende darsi per rafforzare prevenzione e repressione degli abbandoni”.

Accanto al tema dei controlli, Locci sottolinea la necessità di offrire anche una soluzione concreta e immediatamente comprensibile ai cittadini: “Abbiamo depositato una mozione per introdurre ad Alessandria un sistema premiale per chi conferisce correttamente ingombranti e frazioni più critiche ai centri di raccolta. L’idea è semplice: rendere più facile e conveniente fare la cosa giusta, riducendo al contempo degrado e costi. La mozione impegna Sindaco e Giunta ad attivare entro 60 giorni uno studio di fattibilità e entro 120 giorni una proposta attuativa. La premialità deve tradursi in un beneficio economico tracciabile: riduzione della tariffa rifiuti in bolletta e/o buoni spesa, con regole chiare e clausole anti-abuso. E insieme chiediamo di potenziare e semplificare il ritiro ingombranti e di migliorare la comunicazione su cosa, come e dove conferire”.

Il consigliere Ezio Castelli, firmatario dell’interrogazione, precisa: “Il tema non è ideologico, è pratico: servono risposte su ispettori ambientali e foto trappole. Senza numeri, senza mezzi e senza un quadro chiaro delle attività svolte e delle sanzioni elevate, si alimenta l’idea che tutto sia lasciato al caso. Noi chiediamo trasparenza e dati verificabili”.

Il Vicepresidente del Consiglio comunale Maurizio Sciaudone, firmatario della mozione, aggiunge: “Accanto ai controlli, dobbiamo dare ai cittadini una strada semplice e concreta. Premiare chi conferisce correttamente con un sistema tracciato e con regole anti-abuso significa ridurre abbandoni e bonifiche ripetute. La mozione fissa anche tempi chiari: ora aspettiamo che la maggioranza dimostri con i fatti di voler cambiare passo”.

Locci conclude: “Noi facciamo quello che deve fare una politica responsabile: denunciare il problema, ma soprattutto portare soluzioni. Ora la palla è dell’Amministrazione e della maggioranza: in Consiglio vogliamo un’assunzione chiara di responsabilità da parte di tutti”.


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