Il Derthona batte Cremona 85-78 dopo quaranta minuti di battaglia

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Dopo la Frecciarossa Final Eight 2026, la Bertram Derthona Tortona ritorna alla vittoria in campionato per la terza partita consecutiva, sconfiggendo 85-78 la Vanoli Basket Cremona dopo quaranta minuti di assoluto equilibrio alla Nova Arena.

Sugli scudi il solito Prentiss Hubb e un ottimo Justin Gorham, entrambi top scorer di serata con 14 punti ciascuno. Seguono a ruota gli apporti di Arturs Strautins (10 punti e 9 rimbalzi) e Dominik Olejniczak (12 punti, 6 rimbalzi e 3 rubate), protagonisti rispettivamente in avvio e in conclusione di serata.

La Bertram batte Cremona per la terza vittoria di fila in LBA

Rientrato in pompa magna dagli impegni con la sua Lettonia, parte forte la partita di Arturs Strautins, che sigla sei dei primi dodici punti bianconeri arrivati tutti in fila. La Bertram va avanti 14-2 con 5:44 da giocare nel primo quarto, ma la Vanoli risponde fino a riportarsi sul -6 a fine primo quarto grazie ad alcune iniziative personali di Davide Casarin. Dopo dieci minuti, il Derthona conduce 21-15.

Sotto canestro, Paul Biligha macina punti nell’avvio di secondo quarto, ma non tarda ad arrivare la reazione di Cremona. Con 6:33 minuti sul cronometro, coach Fioretti chiama timeout per interrompere il parziale degli ospiti, che si avvicinano fino a un solo possesso di distanza (26-23).

Il Derthona si sblocca dall’arco con una tripla dall’angolo di Strautins, ma non riesce a rallentare la Vanoli, che pareggia sul 29-29 con 4:33 da giocare. I minuti rimanenti nel secondo quarto vedono un Justin Gorham che cerca di trainare l’attacco della Bertram, mentre sale di giri la serata di Christian Vital. Cremona continua a rimanere a contatto, con il Derthona che va negli spogliatoi sul 41-38.

Dopo una tripla in avvio di Aljami Durham, la Bertram prova a ricucire lo strappo con gli ospiti di giornata, riportandosi velocemente sul +10 (54-44) con 5:45 minuti sul cronometro. Ancora una volta, però, arriva il controparziale da 7-0 della Vanoli. Una tripla da capogiro del solito Prentiss Hubb, premiato come MVP e Miglior Sesto Uomo di febbraio prima della palla a due, dà respiro alla Bertram, che si porta avanti 59-56 con dieci minuti da giocare.

L’equilibrio prosegue anche in avvio di ultima frazione: capitan Baldasso, alla prima partita con il numero 11 sulla schiena, segna dalla lunga distanza, ma Giovanni Veronesi risponde subito. Casarin penetra per il momentaneo 64-64 con 6:40 sul cronometro, mentre Hubb e Payton Willis sparano entrambi dall’arco. Le due squadre continuano a non risparmiarsi possesso dopo possesso, fino al break sul 78-71 firmato da cinque punti consecutivi di Dominik Olejniczak.

Lo strappo definitivo arriva con un paio di giocate da protagonista assoluto di Vital, che prima segna dal midrange e poi stoppa Willis, consentendo ai bianconeri di mantenere il vantaggio. Alcuni liberi a segno da parte di Baldasso mettono in ghiaccio la vittoria per la Bertram, alla terza vittoria consecutiva in campionato. A riposo nel prossimo weekend, appuntamento tra due settimane per il Derthona, che ospiterà l’Acqua S. Bernardo Cantù in Nova Arena.

Mario Fioretti
Foto AlessiaDoniselli / Ciamillo-Castoria

Mario Fioretti temeva la partita con una squadra in grado di giocare una pallacanestro atipica e dopo la settimana di pausa seguita alla cavalcata di Coppa Italia e alla sosta per gli impegni delle Nazionali. Gli ha fatto dunque tirare un sospiro di sollievo l’85-78 con cui la sua Bertram Derthona Tortona ha vinto la sfida con la Vanoli Cremona alla Nova Arena alla ripresa del campionato di Serie A Unipol.

“Siamo stati protagonisti di un buon inizio, ma poi la nostra gara è stata tanto condizionata dalle palle perse dei primi due quarti che hanno portato Cremona a prendere fiducia in campo aperto. Bravi loro a sfruttarle, bravi loro ad essere aggressivi. Nel secondo tempo abbiamo un po’ risolto quel problema, ma abbiamo fatto sempre grande fatica a trovare dei canestri da fuori e anche quando ci siamo creati dei buoni tiri non siamo riusciti a convertirli in canestri. Non è facile giocare contro Cremona, ha un suo modo particolare di giocare, con tanti quintetti atipici. Venire dalla pausa dopo la Coppa Italia che avevamo fatto – anche se abbiamo fatto di tutto per lasciarcela dietro – e trovarci di fronte ad una partita davvero difficile, ci rende ulteriormente contenti di averla vinta.”

“Durante la settimana le sensazioni erano buone, i ragazzi erano concentrati e avevano fatto ottimi allenamenti, ma non sai mai se, quando arriva il momento della competizione, riesci a trasformare quel lavoro in una prova solida che ti permetta di portare a casa la vittoria”, risponde l’allenatore tortonese alla domanda se avesse avuto buone impressioni durante la settimana senza partite. “Eravamo inoltre senza Brekkott [Chapman], che ha preso alla vigilia una botta pazzesca in allenamento. Lo rivalutiamo tra domani e dopodomani, ieri non riusciva nemmeno a camminare per l’ematoma. A sopperire la sua assenza ci hanno dato una grossa mano a rimbalzo Arturs [Strautins] e Andrea [Pecchia] e abbiamo dovuto fare di necessità virtù spremendo molto Gorham.”

Ora un’altra settimana senza partite a causa di un calendario che prevedeva ad inizio stagione la trasferta di Trapani: “Sarà l’ultima volta quest’anno che abbiamo la possibilità di fare una pausa più lunga con un paio di giorni in più di riposo a inizio settimana e la chiuderemo poi con uno scrimmage con l’Urania Milano. Pertanto, cerchiamo di prendere il buono da quest’altro stop, cioè riposarci un po’, recuperare Brekkott e aggiustare qualcosa che abbiamo il tempo di aggiustare”.

Bertram Derthona Tortona – Vanoli Basket Cremona 85-78
(21-15, 41-38, 59-56)

Tortona: Vital 10, Hubb 14, Gorham 14, Manjon 8, Pecchia 2, Tandia N.E., Bellinaso N.E., Baldasso 7, Strautins 10, Olejniczak 12, Biligha 8, Riismaa N.E. All. Fioretti.

Cremona: Anigbogu 4, Willis 9, Jones 2, Casarin 23, Grant 4, Galli, Veronesi 10, Udom 2, Burns 3, Durham 15, Ndiaye 6. All. Brotto.

Arbitri: Grigioni di Roma, Capotorto di Roma, Miniati di Firenze.

CREDIT FOTO: Ciamillo-Castoria


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