
Luana Zanella e Marco Grimaldi, presidente e vicepresidente di AVS alla Camera, hanno presentato un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente “contro le trattative sottobanco con Solvay Polymers Italy S.p.A., la multinazionale della chimica che ha devastato Spinetta Marengo, nel comune di Alessandria, e perciò condannata in via definitiva per disastro colposo (sentenza di Cassazione n. 13843/2020). Dopo aver trasformato il territorio in una discarica tossica, ora la multinazionale prova a comprarsi l’impunità con accordi stragiudiziali pur di evitare di adempiere agli obblighi delle bonifiche: è infatti in corso il processo per reati connessi – l’udienza preliminare doveva tenersi lo scosto giugno ma l’azienda è riuscita a farla slittare al prossimo 12 marzo 2026, un lasso di tempo durante il quale sono morte due persone che si erano costituite le parti civili – dove il Ministero, parte offesa e anch’esso parte civile, starebbe negoziando in segreto un risarcimento. E’ mai possibile che avvenga tutto questo? Al processo di Vicenza contro l’inquinamento provocato dalla Miteni vennero riconosciuti risarcimenti per 58 milioni di euro. Chi inquina e avvelena le nostre vite deve prendersi le sue responsabilità in modo trasparente, non essere invitato ad un tavolo di trattative per fare accordi opachi sulla pelle delle vittime e del territorio. Chiediamo giustizia, bonifiche vere e pene esemplari per chi uccide i nostri territori e le nostre comunità”, hanno concluso Zanella e Grimaldi.



