
Durante i lavori alla Casa del Mutilato di Alessandria, sulla facciata interna del palazzo, sulla parte sommitale della sala delle adunanze, è stata scoperta una scritta, in precedenza coperta dalle successive imbiancature. Sulla scoperta, e sull’avanzamento del cantiere, è intervenuta la ‘Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Alessandria Asti e Cuneo’ con la seguente dichiarazione:
“Il cantiere, che sta avanzando sin dal suo avvio nel solco di uno scambio continuo e costruttivo tra Committenza, professionisti e Soprintendenza, inizia oggi a restituire i primi risultati e mostra come un bene culturale possa essere recuperato nel pieno rispetto dei suoi valori architettonici, diventando al contempo luogo di nuove funzioni e inizio di nuovi percorsi. Le soluzioni tecniche e compositive del progetto di Venanzio Guerci sono state infatti valorizzate dal restauro in corso, costantemente orientato, non senza difficoltà, a farle dialogare con gli aspetti di adeguamento normativo, impiantistico, energetico, e con le esigenze di fruizione da parte della Committenza, che inserendovi i propri uffici garantisce che l’edificio si conservi e si mantenga.
La scoperta dell’iscrizione sulla parte sommitale della sala delle adunanze che riporta le parole “Qui il sacrificio diventa idea” è in questo senso particolarmente emblematica in quanto rappresentativa dell’impegno volto a dare nuova vita all’edificio, in un percorso di risemantizzazione che negli anni recenti sta interessando molte architetture del periodo di Regime, coinvolgendo luoghi i quali, emancipandosi dai rimandi ideologici al loro passato, si riaffermano nell’autonoma valenza storica, artistica e architettonica, emanando un attualizzato, inedito, dirompente, riverbero positivo”.

