Edilizia, sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo per Alessandria e Asti

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La bilateralità diventa leva strategica per welfare, competitività e qualità del lavoro

L’11 febbraio, presso la sede del Collegio Costruttori di Alessandria, è stato sottoscritto il rinnovo
del Contratto Integrativo Provinciale per i dipendenti delle imprese edili ed affini
. Il documento,
firmato da ANCE Alessandria e dalle Organizzazioni sindacali di categoria FeNEAL UIL, FILCA
CISL e FILLEA CGIL, si colloca nel solco del rinnovo del CCNL Edilizia Industria del febbraio
2025 e ne rafforza l’applicazione a livello territoriale, valorizzando il ruolo della contrattazione
provinciale come strumento di governo del settore.

L’accordo consolida un percorso condiviso dalle parti sociali orientato al potenziamento del sistema
bilaterale territoriale, individuato come leva strategica per sostenere la qualità del lavoro, la
competitività delle imprese e l’attrattività complessiva dell’edilizia locale. Attraverso un utilizzo
mirato delle risorse della Cassa Edile, viene introdotto un modello che integra welfare contrattuale e
premialità, valorizzando il legame tra regolarità, legalità e sviluppo.

Un ruolo centrale è svolto dall’ampliamento delle prestazioni a favore dei lavoratori, che vengono
rafforzate per rispondere in modo concreto ai bisogni delle famiglie e alle diverse fasi della vita
lavorativa. Il contratto prevede contributi per assistenza fiscale, istruzione, attività sportive e centri
estivi, interventi a sostegno della genitorialità e dell’acquisto della prima casa, oltre a misure dedicate
alle situazioni di fragilità e di particolare difficoltà.

Accanto alle tutele per i lavoratori, l’accordo introduce un sistema strutturato di premialità per le
imprese che investono in sicurezza, formazione, regolarità e qualità organizzativa, con misure che
valorizzano i comportamenti virtuosi e sostengono il corretto inquadramento professionale delle
maestranze.

Elemento qualificante dell’intesa è l’istituzione dell’Elemento Variabile della Retribuzione nella
misura del 4%, collegato all’andamento economico e produttivo del settore a livello territoriale e
aziendale. L’EVR consente di redistribuire il valore generato sulla base di parametri oggettivi e
verificabili, rafforzando il legame tra risultati del comparto e salario.

Il rinnovo del Contratto Integrativo Provinciale conferma, infine, l’impegno delle parti a investire
sulla trasparenza e sulla comunicazione delle prestazioni offerte dagli enti bilaterali, affinché
lavoratori e imprese possano conoscere e utilizzare pienamente gli strumenti disponibili. Un accordo
che rafforza il sistema delle relazioni industriali e individua nella bilateralità un punto di forza
strategico per uno sviluppo sostenibile e qualificato dell’edilizia provinciale.

«Attraverso il potenziamento della bilateralità e delle prestazioni erogate dalla Cassa Edile –
dichiarano congiuntamente le parti – l’accordo intende rendere il settore edile provinciale più
attrattivo e competitivo, offrendo a lavoratori e imprese strumenti concreti che rendano conveniente
lavorare e investire in edilizia, in un quadro di regole certe, tutele rafforzate e valorizzazione delle
professionalità».

Un accordo che le Parti Sociali dedicano alla memoria di Marco Massone, Direttore di ANCE
Alessandria venuto a mancare a fine 2025. «Il contratto porta in modo significativo la sua impronta,
in particolare nella scelta di rafforzare prestazioni e premialità attraverso la Cassa Edile, con
l’obiettivo di redistribuire valore a lavoratori e imprese in uno spirito di condivisione e
responsabilità. A lui va il nostro ricordo riconoscente per il contributo umano e professionale offerto
al Sistema Edile provinciale».

Per ANCE Alessandria: Paolo Valvassore
Per FeNEAL UIL: Paolo Tolu
Per FILCA CISL: Massimiliano De Blasio
Per FILLEA CGIL: Paolo Conte


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