
Il polo sportivo multifunzionale di Tortona ottiene la certificazione BREEAM In-Use “Excellent”
Cittadella dello Sport – Nova Arena, l’innovativo centro sportivo che ospita il Bertram Derthona Basket e la BCC femminile di A/1 che si sta affermando come infrastruttura multifunzionale di riferimento per la città di Tortona e per tutto il Nord Ovest, raggiunge un nuovo traguardo nel proprio percorso di sviluppo sostenibile. L’intero complesso, fortemente voluto dalla famiglia Gavio, ha ottenuto la certificazione “BREEAM In-Use Excellent”: uno dei principali standard internazionali per la valutazione delle prestazioni ambientali, energetiche e gestionali degli edifici esistenti.
Il riconoscimento, particolarmente sfidante per strutture sportive come queste, premia un progetto capace di coniugare qualità architettonica, efficienza operativa e attenzione all’impatto ambientale e sociale, trasformando un’area di transizione urbana in un luogo dedicato allo sport, al benessere e alla vita collettiva. La certificazione è il risultato di una collaborazione strutturata tra Appia S.r.l proprietaria del complesso, Codelfa S.p.A., General Contractor che ha curato il progetto fino alla realizzazione “chiavi in mano” dell’intera opera, Gestione Cittadella S.r.l, gestore della struttura e OTEREA, società di consulenza per la trasformazione sostenibile degli immobili che ha accompagnato il progetto lungo l’intero ciclo di sviluppo, supportando il team nell’integrazione dei criteri di sostenibilità e nel monitoraggio delle performance ambientali fino alla fase di esercizio dell’edificio.
“Nova Arena nasce con l’obiettivo di essere molto più di un impianto sportivo: un’infrastruttura urbana aperta alla città, accessibile e capace di generare valore nel tempo. La certificazione BREEAM In-Use Excellent conferma la solidità di una visione condivisa da tutti i partner – Gestione Cittadella, Codelfa, Appia e OTEREA – e di un approccio progettuale che ha messo al centro sostenibilità, inclusione e qualità degli spazi”, dichiara Alessandro Gandolfo, Amministratore Delegato di Codelfa e Gestione Cittadella.
«Questo risultato dimostra come anche strutture complesse e ad alta intensità d’uso possano raggiungere standard elevati di sostenibilità, se affrontate con un approccio integrato e misurabile» – commenta Silvia Giannuzzi, Country Manager di OTEREA e BREEAM Auditor. «La certificazione non rappresenta un punto di arrivo, ma uno strumento dinamico che consente all’immobile di confrontarsi con le best practice internazionali e di allinearsi nel tempo a requisiti prestazionali di mercato sempre più stringenti. Nova Arena è un esempio concreto di come il real estate sportivo possa contribuire in modo attivo alla trasformazione sostenibile delle città».
Un complesso che va oltre lo sport
Il cuore del progetto è la grande arena, pensata per ospitare eventi sportivi, concerti e spettacoli teatrali, trasformandosi di volta in volta in palcoscenico, campo da gioco o spazio culturale. Attorno ad essa si sviluppano due blocchi multifunzionali dedicati a uffici, palestre e spogliatoi, mentre un edificio circolare accoglie un ristorante concepito come punto di ritrovo per atleti, famiglie e visitatori. All’interno del lotto trovano spazio anche un’ampia area giochi e percorsi sensoriali immersi tra gli alberi, pensati per offrire un’esperienza inclusiva e accessibile a tutte le età. Un complesso che si configura come un ecosistema integrato, capace di dialogare con il contesto e di rispondere a esigenze sportive, sociali e culturali.
Le scelte chiave che hanno fatto la differenza
Certificare un sito sportivo multifunzionale è una sfida complessa: richiede attenzione a sicurezza, comfort, inclusione e gestione degli spazi.
Il percorso di certificazione BREEAM ha valorizzato una serie di scelte progettuali e soluzioni tecniche mirate a migliorare prestazioni, efficienza e gestione operativa dell’intero complesso. Il sistema di trasporto pubblico è stato potenziato con collegamenti dedicati e frequenze aggiuntive nei giorni evento, mentre le infrastrutture verdi sono state progettate per garantire reale fruibilità, grazie a superfici permeabili e spazi attrezzati. L’accessibilità è assicurata da percorsi continui privi di barriere e da postazioni dedicate nelle tribune.
Sul fronte energetico, il sito è dotato di un impianto fotovoltaico installato su 1.500 m² di copertura, contribuendo in modo significativo all’autoproduzione elettrica. La gestione dei rifiuti è organizzata in flussi dedicati per ottimizzare raccolta e smistamento, e l’intero complesso utilizza illuminazione LED ad alta efficienza, sia interna sia esterna. Gli impianti elettrici e termici sono supervisionati tramite Building Management System (BMS), che consente monitoraggio centralizzato e regolazione dinamica in tempo reale.


