
di Pier L. Cavalchini
Pochi giorni a disposizione per rifiatare, dopo l’eccezionale risultato in finale di Coppa di categoria con il Cuneo e con una avversaria di vaglia da affrontare. Questo il dilemma che deve aver condizionato le scelte di mister Alberto Merlo nell’impegno di domenica 8 febbraio. Come previsto si è trattato di ben più di una passeggiata e i Grigi, sempre sostenuti da un pubblico ammirevole, hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione di una Monregalese ben attrezzata in ogni reparto.
Alla fine il risultato di due a uno è giusto e rispecchia i valori visti in campo ma…quanta fatica.
L’Alessandria inizia subito con il “thinking trio” Pellegrini, Nicco, Morganti e con Alessandro Colla a difendere la porta dei Grigi con Piana e Diop avanti a cercare gli spazi giusti. Già al terzo minuto la prima palla utile su punizione ma la difesa bianco-rossa fa buona guardia. Stesso esito su un calcio d’angolo calciato da Picone all’ottavo ma facile presa per il portiere Piazzolla. L’Alessandria, comunque, preme e al tredicesimo perviene al vantaggio. E’ Piana a concludere una bella azione manovrata tutta sulla sinistra, facendosi trovare abbastanza libero sul limite dell’area monregalese. Mira precisa e nulla da fare per il portiere.
Chi pensava all’inizio di una goleada è stato, però, smentito dai fatti. Progressivamente i centrali del Monregalese Calcio hanno alzato il baricentro ed hanno iniziato ad infastidire i portatori di palla in maglia grigia. Al ventesimo e per una decina di minuti è stato srotolato uno striscione tutto dedicato alle autorità vercellesi che si sono fatte sentire oltre il dovuto nel post partita vittorioso per i Grigi di Coppa. “Bugie e Infamità. La vendetta di una nullità” con tanto rima dedicata ed applauso convinto da parte di buona parte degli sportivi presenti. Fatti esecrabili che, giustamente, sono stati condannati da tutti i veri sportivi (con risarcimento previsto dei danni a norma di regolamento) ma senza farne drammi.
La partita comunque continua e il cuneese Bongiovanni si fa trovare pronto per una deviazione verso la rete alessandrina schizzando la parte superiore della traversa. Un pericolo scampato, al minuto 30, che ha fatto capire quali erano le intenzioni degli ospiti. Tra l’altro in replica, sempre con l’attaccante Bongiovanni, di un fendente che era passato vicino al palo di sinistra di Colla pochi minuti prima. Qualche timida protesta dei Grigi su un mani in area monregalese non sanzionato dall’arbitro Martello di Collegno, non molto lucido in diverse occasioni, che ha segnalato che i grigi non ci stanno a subire troppo e che il loro contropiede è sempre in agguato.
Nonostante la maggiore attenzione in casa grigia, però, il Mondovì riesce anche a segnare ma la rete è giustamente annullata per precedente fallo in area. Su questo episodio si va al riposo.

Si riprende con lo stesso tipo di atteggiamento visto nella seconda parte del primo tempo. Alessandria guardinga e Monregalese in pressing. Mister Merlo prova a dare lucidità e freschezza alla manovra dei Grigi inserendo Nani e Vanegas (in sostituzione degli stremati ma sempre di qualità Pellegrini e Morganti) e subito se ne vedono i risultati. E’ infatti al quinto minuto della ripresa che il portiere Piazzolla si deve superare per respingere un bel tiro di Diop a coronamento di un fulmineo contropiede. E’ sempre la squadra di Mondovì a spingere e prima riesce prendere un palo esterno su una conclusione deviata da Cochobanu in angolo poi perviene al pareggio grazie ad un rigore dubbio. Probabilmente si è trattato di un tocco di mano di un difensore grigio ma il tiro forte e ravvicinato di Canova non permetteva movimenti diversi…Dinamica simile al rigore non dato ai Grigi nel primo tempo ma…siamo “in alto”, siamo primi in classifica per cui non ci arrabbiamo nemmeno molto. Va sul dischetto Di Salvatore e realizza spiazzando Colla.
L’Alessandria non ci sta e subito prova una reazione d’orgoglio, incitata da un Moccagatta attento e partecipe. L’entrata di Ventre e Camara completata dalla copertura assicurata da Laureana porta ad una maggiore forza propulsiva per i padroni di casa che, sull’ennesima mischia in area dei cuneesi, ottengono il due a uno finale grazie ad una prodezza di Diop. Prima si prende un rigore sacrosanto su uno sgambetto di Delsanto poi passa alla realizzazione con un missile indirizzato all’incrocio dei pali alla destra dell’incolpevole Piazzola. Siamo a metà del secondo tempo ma si ha come l’impressione che il grosso del match sia già stato disputato. La Monregalese non ha più l’energia per raddoppiare e triplicare con il più classico dei pressing e i “centrali” alessandrini possono rallentare il ritmo a loro piacimento. Ancora un bel tiro di Ventre parato al minuto 35 e un tiraccio fuori del numero 6 del Mondovì Francesco Mulassano, quasi allo scadere. Un po’ di nervosismo nel finale, specie da parte cuneese, costata due espulsioni negli dieci minuti, e niente più.
La prossima settimana ad Asti con il San Domenico. Più rilassati e con un po’ meno fatica nelle gambe e, comunque, sempre in testa alla classifica. Ed è ciò che conta di più.
Marcatori: 13′ Piana (A), 62′ Di Salvatore (M), 71′ Diop (A)


