CISL: “Per rilanciare le terme serve un patto per Acqui”

Condividi

Il sindacato guidato da Marco Ciani propone un tavolo territoriale per rilanciare le terme. Il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti, si dice immediatamente disponibile a convocare l’incontro con tutte le parti sociali e produttive della città per costruire insieme una strategia comune di sviluppo

La Cisl Alessandria-Asti lancia una proposta ambiziosa per il rilancio delle terme di Acqui: un tavolo territoriale che riunisca tutti gli attori sociali ed economici della città, con la regia del Comune, con l’obiettivo di dare nuovo slancio al comparto termale e all’economia locale.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che solo attraverso un approccio condiviso e partecipato sia possibile affrontare le sfide che il settore termale sta attraversando e valorizzare appieno le potenzialità di Acqui Terme.

La proposta Cisl è stata lanciata mercoledì 4 febbraio, nel corso dell’incontro pubblico promosso dal sindacato guidato da Marco Ciani, nella Sala di Palazzo Robellini ad Acqui Terme. Promosso dalla Cisl Alessandria-Asti e dalla zona Cisl di Acqui Terme con il titolo” Terme di Acqui, quali prospettive?”, l’incontro ha richiamato moltissime persone e diverse anime produttive della città.

Dopo i saluti del coordinatore di zona Cisl di Acqui Terme, Pierluigi Borgatta, e del segretario generale Cisl Alessandria-Asti, Marco Ciani, ha introdotto e moderato la serata il segretario generale aggiunto Cisl territoriale, Stefano Calella, che ha fatto il punto sulla situazione delle terme. All’evento sono intervenuti il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti, i consiglieri regionali, Marco Protopapa e Domenico Ravetti, e il segretario generale Cisl Piemonte, Luca Caretti.

“È il momento di fare squadra – dichiarano Marco Ciani e Pierluigi Borgatta, rispettivamente segretario generale Cisl Alessandria-Asti e coordinatore Cisl della zona di Acqui. Le terme rappresentano il cuore pulsante della nostra economia locale e un patrimonio che non possiamo permetterci di disperdere. Per questo proponiamo un ‘Patto per Acqui’: un tavolo di confronto permanente che metta insieme istituzioni, imprenditori e associazioni di categoria. Solo unendo le forze e condividendo una visione comune potremo costruire un futuro sostenibile per la nostra città e per chi ci lavora.”

Il tavolo territoriale, secondo la proposta Cisl, dovrebbe avere il compito di elaborare strategie di sviluppo integrate, individuare opportunità di investimento e garantire la tutela occupazionale nel settore termale e nell’indotto.
Al termine dell’incontro, il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti, si è detto favorevole alla proposta avanzata dalla Cisl territoriale e si è impegnato a convocare tutte le parti interessate a stretto giro di tempo.

Il segretario generale della Cisl Piemonte, Luca Caretti, ha assicurato massimo sostegno alla vicenda delle Terme di Acqui e la giusta attenzione al rilancio del territorio e della sua economia locale. “Solo con un cambio di rotta – dichiara il segretario regionale Cisl Caretti -, un lavoro sinergico e collettivo, una nuova assunzione di responsabilità pubblica e nuovi investimenti, le Terme di Acqui potranno tornare a essere un volano di sviluppo e una nuova occasione di crescita per tutto il territorio”.


Condividi