Confindustria, ciclo di incontri sul carbonio alle frontiere

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Mercoledì in Confindustria due incontri su temi economico-contabili CorriereAl

Entra nel vivo il Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (Cbam – Carbon Border Adjustment Mechanism) in vigore in via definitiva da gennaio 2026.
La Cbam è la tassa ambientale introdotta dall’Unione Europea sulla Co2 alla frontiera, che si applica all’importazione di alcuni prodotti ad alta intensità di carbonio da Paesi extracomunitari che hanno standard emissivi meno stringenti di quelli europei.
Riguarda le importazioni di cemento, energia elettrica, concimi, ghisa ferro e acciaio, alluminio, e alcune sostanze chimiche, e rientra nell’ambito del Green Deal europeo che punta a ridurre entro il 2030 le emissioni di gas a effetto serra e a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Per supportare le imprese nella complessa gestione operativa Confindustria Alessandria ha costituito un nuovo team con le aziende che sono impegnate nell’attuazione della normativa, e organizza un ciclo di cinque incontri tematici, da febbraio a giugno, per lo scambio di esperienze delle imprese.
Gli incontri, in modalità on-line, si svolgeranno l’11 febbraio, 11 marzo, 15 aprile, 13 maggio e 10 giugno. In programma: aggiornamento normativo e monitoraggio, analisi degli aspetti procedurali delle aziende, esperienze, gestione, confronto e dialogo.
Agli incontri interverranno Barbara Aragone (Ufficio Estero) e Matteo Ferraris (Ufficio Fiscale) di Confindustria Alessandria.

Il nuovo “tributo ambientale” imposto alle imprese intende salvaguardare la competitività delle aziende europee che devono rispettare standard ambientali ed emissivi più stringenti di quelli di altri Paesi, ed è rivolto a garantire che gli sforzi di riduzione delle emissioni di gas serra in ambito europeo non siano contrastati da un contestuale aumento delle emissioni al di fuori dei suoi confini per le merci prodotte nei Paesi extra UE che vengono importate nell’Unione Europea.


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