
“Le restrizioni imposte a livello europeo all’attività venatoria dovute alla diffusione della Peste Suina Africana impongono di dare sostegno a una categoria che svolge un ruolo fondamentale per il nostro territorio. Le aziende faunistico-venatorie e agri-turistico-venatore non garantiscono soltanto una gestione sostenibile della fauna e una integrazione al reddito agricolo, ma svolgono un ruolo fondamentale nel contenimento della specie cinghiale. Le recenti limitazioni hanno avuto un impatto importante sui ricavi, tanto da mettere a rischio la stessa sopravvivenza di molte di queste realtà. Per questo motivo abbiamo deciso di impegnare la Giunta per fare in modo che nell’anno 2026 sia applicata la riduzione della tassa regionale a tutti gli operatori colpiti dall’emergenza epidemiologica. Una misura necessaria per l’oggi, attesa da molto tempo, a cui si accompagnerà un monitoraggio costante con la previsione di eventuali ulteriori misure di ristoro e compensazione per gli anni a venire verso delle realtà che hanno tra i vari compiti quello di monitorare e gestire i territori”.
Così in una nota congiunta l’Assessore regionale Enrico Bussalino e Marco Protopapa, Consigliere regionale Lega e primo firmatario dell’Odg avente ad oggetto “Agevolazioni per le aziende faunistico-venatorie e agri-turistico-venatorie operanti nei territori interessati da limitazioni a causa della diffusione della Peste Suina Africana (PSA)” collegato al DDL 93.


