
A seguito della caduta di un platano recentemente avvenuta sul doppio filare di Spalto Gamondio, causata da un attacco fungino a livello del tessuto radicale non diagnosticabile visivamente, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto di procedere ad un approfondimento attraverso una verifica strumentale di tutti gli esemplari presenti nel viale. Le indagini sono state effettuate sui 202 platani di Spalto Gamondio utilizzando un resistografo, uno strumento che permette di determinare la consistenza del legno interno all’albero nei primi quaranta centimetri di diametro e a livello del colletto, il segmento più basso del tronco.
Tali verifiche hanno portato all’inserimento di sei platani in classe di stabilità ‘D’, che indica alberi con difetti tali da non essere più recuperabili e a rischio caduta, a causa della presenza di vaste carie interne alla base del tronco che non ne garantiscono la stabilità, per i quali si è deciso, dunque, l’abbattimento già nel corso della prossima settimana.
Altri dieci platani della zona saranno, invece, oggetto di ulteriori approfondimenti con resistografo e tomografo, (strumento che esegue una sorta di “tac” lungo il tronco) per la presenza di cavità a livello di castello, ovvero la zona in cui il tronco si divide in grosse branche.
L’Amministrazione Comunale valuterà, inoltre, un percorso di valorizzazione del viale con la messa a dimora di nuovi alberi.

