
di Pier L. Cavalchini
Davvero una giornata di festa quella di domenica 18 gennaio per l’Alessandria di mister Merlo. Rifila un poker ad una Ovadese tutt’altro che remissiva e si porta a +7 in classifica, consolidando il primato in Campionato di Eccellenza girone B. Buone anche le notizie sulle condizioni di alcuni giocatori, per vari motivi, apparsi leggermente appannati negli ultimi impegni tra “Coppa” di categoria e “regular season”. Il pensiero va, soprattutto, a Piana, Nicco e Pellegrini, tornati in gran spolvero con idee chiare, posizionamenti corretti e grinta, sia in fase di attacco che di contenimento.
Inizia subito bene l’Alessandria e già al primo minuto, su una discesa fulminea a destra, mette in condizione Matteo Piana di girare a rete. Per il momento solo un calcio d’angolo ma il “biglietto da visita” è chiaro. L’Alessandria tende a far sfogare le sgroppate di Sciutto, Romei e Merialdo e, per una ventina di minuti, si limita a giocare di rimessa lasciando correre i bianco-neri ovadesi. I “Grigi” (per l’occasione in rosso) ‘racimolano’ comunque tre calci d’angolo in un quarto d’ora su azioni di rimessa, anche se viene provato un solo vero tiro dal limite da parte di Nicco.
Buona preparazione, caricamento d’ordinanza e palla che passa a mezzo metro dall’incrocio dei pali del portiere Gaione. Passano due minuti e al diciassettesimo l’Alessandria è in gol con una azione corale che parte da Morganti, viene tenuta viva da Pellegrini per arrivare poi a Piana che, da pochi passi, non perdona. Uno a zero.
Gli Ovadesi non ci stanno e tentano di forzare in tutti i modi il centrocampo dei Grigi, incitati da uno spiritato allenatore Luca Carosio. Tutto bene fino al limite…poi Tos e compagni stringono le fila e tutte le azioni vengono neutralizzate. Questa pressione costante, anche se sterile, porta però a scoprire le retrovie e su un rilancio del “grigio” Cirio, dopo un batti e ribatti in area ovadese, la palla giunge a Pellegrini che, con freddezza, indovina l’angolo lontano dove Gaione non può arrivare. Due a zero.

Pellegrini potrebbe replicare dopo cinque minuti ma il suo fendente, stavolta, fa solo la barba al palo. Si arriva così al gol annullato dell’Ovadese per fuorigioco di due giocatori messi in posizione non valida dai passi in avanti fatti in sincronia dalla retroguardia con Camara, Vanegas e Tos a dettare i tempi giusti. Qualche protesta. Specie dalla panchina ovadese ma niente di più. Decisione non facile per l’arbitro Tasso che, però, su indicazione del guardialinee, ha subito fischiato l’irregolarità. Il pericolo corso rinfranca i Grigi che riprendono il comando del centrocampo e alzano il baricentro di gioco.
I risultati si vedono subito perché cinque minuti prima del riposo arriva il gol di Camara, completamente libero in area imbeccato da un cross perfetto da destra. Si ritorna in campo con le stesse formazioni e per i primi dieci minuti non succede praticamente nulla. La foga degli Ovadesi si era già spenta a metà primo tempo e anche questa seconda frazione viene giocata con ritmi più blandi. Un tiro da lontano con Gaione fuori porta che fa un miracolo inarcandosi per deviare il tiro di Morganti dalla metà campo, poi un colpo di testa di Diop fuori di pochissimo su perfetto cross di Picone. Ancora qualche possibile occasione con Pellegrini che non riesce a centrare la porta al minuto 25 e, finalmente, una occasione per il portiere Colla giusto al trentesimo. Su una mischia in area il giovane portiere alessandrino si fa trovare pronto e respinge di piede. Nel frattempo è entrato il motorino Cochobanu e Picone e Pellegrini, ormai comprensibilmente scarichi, sono sostituiti da Nani e Grandoni.
Ancora occasioni per i Grigi con Diop ma senza la convinzione necessaria a buttare la palla nel “sette”. Ecco questo potrebbe essere l’unico neo di questa squadra che costruisce molto, arriva con facilità al limite ma fa fatica a fare gol. E…a gol fallito fa seguito immediatamente un possibile pericolo. Che arriva puntualmente al minuto 83, una quindicina di minuti prima di fine partita. Sono Merialdo e Romei a muoversi bene in area e a costringere Tos ad un intervento di spalla giudicato eccessivo. Calcio di rigore a favore dell’Ovada e realizzazione perfetta di Romei. Tre a Uno e un inizio di forcing ovadese alla ricerca del gol della possibile riapertura di partita.
I cambi di mister Carosio incentivano questa proiezione offensiva ma prestano il fianco ai contropiedi dei Grigi. Infatti prima Morganti poi Grandoni potrebbero segnare ma la troppa precipitazione li condiziona. Non sarà così per Diop che si trova, al secondo minuto del tempo supplementare, completamente libero davanti a Gaione. Prepara il tiro con attenzione e insacca con un rasoterra alla destra del portiere. Nient’altro da segnalare. La partita si conclude con un netto 4 a 1 e, soprattutto, proietta l’Alessandria in alto in classifica. E’ presto per fare i conti ma, evidentemente, la situazione è più che favorevole. E domenica la Luese in casa.
Alessandria 4 – Ovadese 1
Reti: 23′ Piana (A), 25′ Pellegrini (A), 37′ CamaraA), 85′ Romei (O), 90′ Diop (A)


