
di Pier L. Cavalchini
Temperatura intorno allo zero ma con più spettatori del previsto. Tutta la tribuna quasi al completo con appendici “vocianti” sulla Gradinata nord (i nostri sostenitori Grigi) e, forse imprevista, con una pari presenza di tifosi biancorossi del Borgosesia nella gradinata verso lo spalto. Ne viene fuori una cornice più che degna per una partita di cartello. E’ “solo” Coppa Italia di categoria, ma le due squadre in campo sono entrambe in cima ai rispettivi campionati, gruppo A e gruppo B. Per cui …non ci si dovrebbe annoiare.
Alcune note sulle formazioni: Il “2007” Alessandro Colla in porta per l’Alessandria e da subito Camara in difesa e Nani tornante a destra, il resto più o meno come da copione. In formazione “campionato” il Borgosesia.
I primi quindici minuti sono di studio, con entrambe le squadre con schemi simili. Bene Grandoni e Nicco in regia e il solito Cargiolli in avanti per verificare la tenuta della retroguardia valsesiana tutta in “bianco” per l’occasione. Il primo tiro “telefonato” è di Nicco da trenta metri. Salina, buon portiere del “Borgo”, para sicuro. Il gioco ristagna a centrocampo con gli avanti Bieller e Piraccini a tentare veloci puntate in contropiede per il Borgosesia. Con fatica i Grigi si avvicinano ad un’area munitissima e solo sporadicamente fanno partire qualche tiro. Così è per Morganti al minuto 20 dal limite dell’area e per Cociobanu poco prima del riposo, con mira troppo alta sul sette del Borgosesia. Unica vera occasione per i Grigi nel primo tempo sulla testa di Cargiolli, giusto al quarantacinquesimo, ma il giovane (2004) Gabriele Salina a parare in sicurezza.
Si va al riposo sullo zero a zero e si ricomincia con le stesse formazioni. Nei primi dieci minuti solo qualche calcio d’angolo mal tirato dai padroni di casa e qualche punizione prevedibile, niente di più. Serve un colpo d’ala e trainer Merlo inserisce, a poca distanza di tempo, il rientrante Pellegrini, Picone e Piana. Siamo intorno al ventesimo e, praticamente, con quei tre inserimenti, la partita cambia volto.

L’Alessandria cerca di imporsi sempre di più, specie a centrocampo e sulla sinistra con Morganti e Picone, costringendo ad arretrare il baricentro del pur valido Borgosesia. Ballarini, Mazzola, Giacona e Bieller sempre tra i più attivi nei Valsesiani che, evidentemente, cercano di chiudere la partita senza prendere gol.
L’Alessandria, però, preme e costringe ad una autentica parata miracolosa Salina su girata di Cirio di testa. Passano due minuti e al trentunesimo è il palo a dire no alla squadra di Alberto Merlo su un perfetto calcio di punizione piazzato da Picone. Ancora Salina sugli scudi a pochi minuti dal termine con tre interventi ripetuti in centottanta secondi. Prima su Nicco, poi in mischia su Piana e Diop. La partita finisce a reti bianche ma con l’impressione che i Grigi possano passare il turno proprio a Borgosesia.
La tecnica e l’organizzazione di gioco degli “orsacchiotti” è venuta fuori soprattutto nel secondo tempo e proprio da lì, da quel tipo di convinzione e di pressing continuo, si dovrebbe partire per continuare l’avventura in Coppa Italia Dilettanti. Vedremo a Borgosesia se siamo stati buoni profeti.
Alessandria 0 – Borgosesia 0

