
L’Università Bocconi ha lanciato una sfida tramite il progetto FEL (Financial Education Lab) dal titolo “Fe(e)l like a Teacher”, chiamando gli studenti delle scuole superiori a indossare i panni dei docenti per insegnare ai loro coetanei concetti chiave dell’economia.
FEL nasce infatti proprio per offrire agli studenti strumenti e contenuti per comprendere meglio i meccanismi dell’economia e della finanza, avvicinandoli alle competenze di settore in modo semplice, accessibile e coinvolgente.
Finalità della sfida non era solo mettersi alla prova scontrandosi con altre scuole italiane, ma imparare a lavorare in team, sviluppare capacità di analisi e progettare uno storytelling avvincente al servizio della comunicazione visiva, ma soprattutto vivere l’esperienza di una lezione tenuta da ragazzi per i ragazzi, perché la peer education è riconosciuta dalla pedagogia come un’eccellente metodologia educativa.
Non era semplice, perché i team dovevano creare un video da un massimo di 5 minuti in cui bisognava spiegare in modo comprensibile e immediato un fenomeno economico-finanziario, completo di parte teorica, caso pratico e testimonianze reali.
Due team di AFM si sono candidati: quello di Isabella Nervi, Cristina Villamar, Domenico Comandè e Alessio Paravidino ha scelto il tema del Reshoring, ovvero il fenomeno di rilocalizzazione nel paese d’origine di aziende precedentemente delocalizzate, portando come study case quello di Diadora; quello di Samar Hardabbou, Aya El Youssefi, Yasmin El Youmi e Karim El Youmi ha scelto invece di approfondire il PIL come indicatore economico e non di benessere.
La giuria composta dal Rettore dell’Università Bocconi, il team Logotel, il team Weschool e i docenti Bocconi che hanno prodotto i contenuti della piattaforma Fel ha scelto i vincitori in base a criteri molto rigorosi, come chiarezza educativa, ricerca, comunicazione e innovazione, riservandosi anche la possibilità di non attribuire premi se i prodotti multimediali non fossero stati ritenuti all’altezza degli indicatori scelti, svelando i vincitori il 15 dicembre.
Il video sul Reshoring è risultato primo in ambito Ricerca e quello sul PIL terzo assoluto: due risultati di eccellenza.
Per entrambi le motivazioni lette dalla giuria fanno perno sulla scelta di argomenti attualissimi e sulla capacità di dare un taglio fresco e dinamico ad argomenti complessi.
Il progetto Fe(el) like a teacher ha avuto il merito di generare autostima, far abbandonare la timidezza o la ritrosia, permettere di gestire meglio la comunicazione – confrontandosi con un pubblico tecnico di professionisti adulti – e le emozioni, ma anche far imparare ad accettare le critiche costruttive.
“È il lavoro di un team, che conoscevamo già come vincente,” chiosa il prof. Pastorino.
“Il valore aggiunto è che ha saputo aprirsi ad altri partecipanti più piccoli, guidandoli e dando loro metodo e struttura, proprio come fa un docente. La presenza di un ragazzo proveniente da un altro corso ha portato competenze diverse, che hanno reso il team ancora più competitivo”.
Le ragazze sono ormai veterane di questi concorsi sempre con ottimi risultati, ma per i ragazzi è stato il battesimo del fuoco, soprattutto per Alessio, studente del liceo OSA e quindi poco avvezzo agli studi economici.
“Stando con i ragazzi di AFM ho capito facilmente concetti che non avevo mai affrontato prima, divertendomi,” dice. “Esperienze di questo tipo, dove corsi diversi si incontrano per un progetto comune, sarebbero da rendere più frequenti, perché sono bellissime. Se potessi, lo rifarei,” conclude.
Gli studenti hanno ricevuto il plauso del dirigente, prof. Felice Arlotta, che ha fortemente sponsorizzato questo come tutti i precedenti progetti di area economico-finanziaria, nell’ambito della mission dell’Istituto Barletti e in coerenza con le linee guida ministeriali in fatto di educazione civica, finanziaria e ambientale.




