La Virtus è implacabile: Derthona sconfitto 92-77 a Bologna

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Brekkott Chapman Foto MarcoBrondi // CIAMILLO-CASTORIA

Dopo la prima sconfitta interna con l’Umana Reyer Venezia e la sosta delle Nazionali, non arriva la risposta sperata da parte della Bertram Derthona Tortona, che cade 92-77 sul campo della Virtus Olidata Bologna campione d’Italia in carica.

Alla cerca del riscatto immediato dopo due sconfitte consecutive, la squadra allenata da Mario Fioretti tornerà a giocare davanti ai propri tifosi alla Nova Arena: appuntamento a domenica 14 novembre per la sfida contro il Banco di Sardegna Sassari alle 16:30.

La Virtus Bologna prima scappa e poi controlla

Solido inizio della Bertram Derthona Tortona sul campo dei campioni d’Italia, con un primo parziale di 7-0 che porta i Leoni avanti 11-7 a metà primo quarto. Nonostante il terzo fallo di Vital (14 punti, 4 rubate e 3 assist) a 3:35 sul cronometro il Derthona non demorde, con la Virtus che trova il 20-20 solo con una tripla sulla sirena di Carsen Edwards, che trova prima il tabellone e poi la retina.

Le percentuali dall’arco della Bertram non si sporcano nel secondo quarto, con Pecchia (9 punti e 7 rimbalzi) e Chapman (9 punti, 3/4 dall’arco) che aiutano a mantenere il divario sul 28-24 per la squadra di Mario Fioretti. Da lì in poi è la Virtus a premere il piedi sull’acceleratore: i padroni di casa infilano un 8-0 di parziale con Edwards che sale in cattedra e tentano un primo allungo decisivo. All’intervallo la Virtus conduce 48-35.

Continuano le difficoltà per la Bertram nel secondo tempo nonostante il rientro in campo di Vital. Un taglio in backdoor di Derrick Alston Jr. vale il +14 (58-44) per i padroni di casa con 6:18 sul cronometro nel terzo quarto. La Bertram non riesce a reagire, mentre la Virtus incrementa il vantaggio sul 66-49 dopo un 2+1 di Matt Morgan. Con dieci minuti da giocare, il Derthona rincorre 80-57.

Gli uomini di Dusko Ivanovic non abbassano i giri del motore nella quarta e conclusiva frazione di gioco, mentre il tardivo moto d’orgoglio da parte del Derthona non basta per rimettersi in partita. La Bertram chiude una serata storta tirando 11/31 dall’arco e ritorna in Cittadella per preparare la prossima gara casalinga contro Sassari, ospite alla Nova Arena nell’undicesima giornata di campionato.

Mario Fioretti Foto B.Costantini / Ciamillo-Castoria

L’analisi del coach Mario Fioretti nella conferenza stampa dopo la sconfitta per 77-92 della Bertram Derthona sul campo della Virtus Bologna: “Siamo partiti giocando un ottimo primo quarto con giusto ritmo, mixando bene le soluzioni anche difensivamente. Poi, c’è stato un secondo periodo disastroso con troppe palle perse, rimbalzi d’attacco concessi, contropiedi subiti”, dice il tecnico tortonese. “Abbiamo provato a restare in partita ma, dopo un quarto di quel tipo e contro un’avversaria come la Virtus, è dura riuscirci. Nel terzo periodo non siamo pertanto riusciti a girare il match, in cui abbiamo anche avuto problemi repentini di falli”.

Virtus Olidata Bologna – Bertram Derthona Tortona 92-77
(20-20, 48-35, 80-57)

Virtus: Edwards 13, Pajola 3, Niang 14, Smailagic 7, Taylor, Alston 11, Canka, Hackett 4, Morgan 19, Jallow 4, Diouf 15, Akele 2. All. Ivanovic.
Tortona: Vital 14, Hubb 9, Gorham 7, Pecchia 9, Chapman 9, Bellinaso N.E., Tandia, Strautins 9, Baldasso 5, Olejniczak 12, Biligha, Riismaa 3. All. Fioretti.

Arbitri: Grigioni di Roma, Gonella di Genova, Borgo di Vicenza.


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