Istituto Barletti di Ovada, studenti premiati ai Campionati di Imprenditorialità Junior Achievement Italia

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Giovedì 4 dicembre Aya El Youssefi, studentessa di V A AFM, è stata ospite a Roma alla giornata conclusiva del CEOforLIFE awards 2025 in qualità di vincitrice del premio come miglior junior CEO d’Italia.

Il premio è stato il coronamento del lavoro di un intero team, composto da Yasmine El Youmi, Samar Hardabbou, Isabella Nervi, Filippo Repetto e Cristina Villamar, e assegnato ad Aya la scorsa primavera nella competizione organizzata da Junior Achievement, la più grande organizzazione mondiale che si occupa di istruzione economica e imprenditoriale dei giovani.

L’organizzazione valorizza i talenti delle nuove generazioni, dando loro le competenze per diventare i professionisti di domani: un compito tanto meritorio che quest’anno JA ha ricevuto una candidatura al premio Nobel per la Pace.

Aya è stata accolta da Giordano Fatali, fondatore presidente di CEOforLIFE e Task Force Italia, e da Giada Dionisi, Director of institutional Affairs and Communication di JA Italia.

Durante l’intervista, disponibile sul canale YouTube di CEOforLIFE, Aya ha sottolineato l’importanza che nel suo percorso di studi ad AFM hanno da sempre le numerose esperienze di learning by doing, come quella fatta con JA, perché è un sapere in cui la teoria si trasforma in pratica, in lavoro condiviso con un team, ritenendo questo approccio didattico un valore aggiunto alla sua formazione. Ha ringraziato, con parole commosse e chiaramente spontanee, la vicepreside, professoressa Gisella Campagnolo, che l’ha accompagnata a Roma e le professoresse Raffaella Perfumo di economia aziendale e Fabrizia Alloisio di lingua francese, per la presenza costante e il sostegno amorevole agli studenti. Un ringraziamento speciale è andato al professore Alessandro Pastorino, coach nella partecipazione al progetto, che ha saputo diventare un punto di riferimento imprescindibile per la classe.

Lui per primo ha riconosciuto in Aya la stoffa della leader partecipativa, capace di gestire il gruppo nella sua interezza e di valorizzare i singoli ascoltandoli, coinvolgendoli, motivandoli con uno stile equilibrato e inclusivo. Una girandola di emozioni per Aya che, supportata dalla compagna di team Cristina, anche durante l’intervista ha dato prova delle doti messe in evidenza dal premio, ovvero sicurezza, equilibrio, empatia, capacità di vivere le esperienze senza perdere la testa, divertendosi e dando sempre il meglio di sé, in un perfetto esempio di empowerment femminile. JA, non a caso, punta moltissimo sul superamento della disuguaglianza di genere, dando modo anche alle ragazze di mostrare le loro capacità imprenditoriali ed economiche.

“Questa esperienza, come tante altre fatte grazie ad AFM, mi ha permesso di costruire la persona che sono e sono fiera di me stessa”, -ha detto Aya -quando è stata chiamata dai docenti per le congratulazioni. “Spero di essere sempre in grado, nel mio piccolo, di aiutare gli altri, perché il lavoro in team mi piace molto, proprio per la solidarietà che si crea, perché la vera leadership consiste nel servire gli altri. E questo l’ho imparato proprio a scuola. Mi auguro di andare al lavoro sempre con il sorriso, continuando a non mollare e a mettermi in gioco, perché la vita è questo: imparare, imparare sempre, perché non siamo perfetti”.

Le fa eco Cristina, amica, membro del team e compagna di quest’esperienza romana: “Sono orgogliosa perché è un premio molto importante, soprattutto considerata la nostra età. Per me significa che una persona che conta tanto nella mia vita è riuscita a dimostrare il proprio valore. È stata pura emozione!”

Tornata a Ovada, Aya è stata festeggiata dall’intero corso AFM con un piccolo surprise party.


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