Comitato Alluvionati del Casalese alll’Aipo: “In attesa che ci rispondiate, ecco altre criticità sul Po a Casale”

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Egr. Ing. Zanichelli e Ing. Franzi,

in attesa del vs. riscontro al ns. ultimo documento C.AL.CA.( prot.2510/01 del 15/10/2025 ) e di poter visionare lo Studio AL-E -1770- Modellazione idraulica propedeutica alla definizione di un nuovo assetto del tratto di Po casalese nell’ambito della progettazione preliminare dell’intervento denominato area di laminazione PO2 desideriamo segnalarvi alcune criticità a ns. parere evidenti e che necessitano di una vostra programmazione di interventi in tempi brevi .

1) Grazie al momentaneo abbassamento della diga mobile della centrale idroelettrica a valle del ponte ferroviario avvenuto ieri si evidenzia quello che abbiamo segnalato in altre occasioni e cioè la necessità di intervenire nel tratto fluviale traversa Lanza ponte ferroviario di Casale Monferrato per eliminare depositi di sedimenti e materiale litoide sempre negli stessi punti critici oggetto già di precedenti disalvei nel 2006 e nel 2020. I sedimenti che si accumulano causati inevitabilmente dalle barriere, traverse o dighe sul fiume necessitano di una manutenzione e asportazione programmata soprattutto se il tratto fluviale in questione è quello riguardante il punto più stretto del fiume Po.

2) E’ necessario un sollecito intervento di AIPO per eliminare l’evidente ostruzione della ultima campata in riva sinistra del ponte stradale causata da vegetazione, alberi che superano di diversi metri l’altezza del ponte, legname e tronchi in prossimità dell’ultimo pilone, questa ostruzione impedisce il regolare deflusso delle acque e rende inefficace l’allungamento di una campata del ponte stradale di Casale avvenuto nel post alluvione 2000 e costato cifre importanti , bisogna intervenire prima delle grandi piene autunnali.

3) Negli scorsi mesi sono state installate delle strumentazioni dal ponte stradale verso il fiume, (presumibilmente dei rilevatori di portata del fiume o videocamere) , come già anticipato a voce vi segnaliamo ancora una volta che queste strumentazioni sono state installate ad un livello più basso di almeno 1,5 /2 metri rispetto alla piena del 2000. Nel caso si ripetesse lo stesso evento ( il cui livello in prossimità del ponte potete verificare anche su YouTube) queste strumentazioni verrebbero sommerse, asportate e distrutte dalla corrente.

4) In conseguenza delle motivazioni che vi hanno portato a dover rialzare l’argine Casale – Morano vi chiediamo se è stato verificato sempre in riva sinistra il livello del tratto arginale a valle del ponte ferroviario e sino a confluenza Sesia anche nel nuovo tratto arginale (arretrato) in prossimità di cascina Consolata e di cui più volte vi abbiamo contestato la portata assunta in quel tratto (7.450 mc/sec. ) e il franco arginale che avete assunto di soli 50 centimetri che, per stessa definizione della Autorità di Bacino, rendono l’argine inadeguato perché non c’è almeno 1 metro di franco arginale.

C.AL.CA . – Comitato Alluvionati del Casalese
per il Consiglio Direttivo
Massimo De Bernardi – Portavoce e Vice Presidente


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