
Risorse ancora disponibili fino al 31.12.2025 per l’acquisto di libri, materiale scolastico, corsi formazione e centri estivi, ma anche contributi per l’assistenza a un familiare e per l’assenza dal lavoro per la malattia dei figli
Contributi a fondo perduto da 200 euro per l’acquisto di libri, materiale di cancelleria, materiale didattico vario, tablet, pc fissi o portatili, attestati di formazione, percorsi estivi di formazione (centri estivi) per figli da 0 a 14 anni con la possibilità di incrementare di altri 200 euro a copertura di costi per la frequenza di corsi di formazione da parte delle lavoratrici e dei lavoratori: questo è il bonus cultura, una delle agevolazioni messe a disposizione dagli Enti Bilaterali del Terziario e del Turismo della provincia di Alessandria, insieme al bonus “non autosufficienza”, di 300 euro per beneficiari di sostegno ex Legge 104/1992 per un solo familiare che presenti una grave condizione di non autosufficienza e al bonus “malattia bimbo”, di 500 euro, per coloro che devono assentarsi dal lavoro per malattia di un figlio tra 0 e 12 anni.
Le risorse totali stanziate dagli Enti Bilaterali per i bonus sono di 150.000 euro: sono 200 le domande finora pervenute ma ci sono ancora risorse disponibili ed è possibile presentare domande fino al 31.12.2025.
Come richiedere i bonus
Per richiedere i bonus occorre inviare la domanda scaricabile sul sito www.entebilaterale.al.it specifica per il proprio bonus compilata in tutte le sue parti con gli allegati richiesti a info@entebilaterale.al.it oppure all’indirizzo pec del proprio ente: ebtalessandria@pec.it (terziario) ed ebtnalessandria@pec.it (turismo).
In alternativa è possibile presentare la domanda per il tramite delle organizzazioni sindacali (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UilTucs-Uil) che invieranno la domanda per conto del richiedente.
I contributi verranno assegnati fino ad esaurimento dei fondi disponibili in base all’ordine cronologico di invio delle domande.
Le dichiarazioni
“Stiamo registrando un crescendo di attenzione sui bonus che, dopo la pandemia, siamo tornati a programmare con regolarità ogni anno. Ci siamo rivolti principalmente ai lavoratori ma in futuro, proprio per il principio di bilateralità degli enti, daremo vita a bonus rivolti anche alle aziende” – dichiara Mauro Pigazzi, Presidente dei due Enti Bilaterali che vedono Confcommercio, Fipe, Federalberghi e Faita presenti per la parte datoriale e Filcams – Cgil, Fisascat – Cisl e Uiltucs – Uil in rappresentanza dei lavoratori.
“Ottimo risultato unitario al servizio della coesione sociale per i dipendenti del terziario e turismo della provincia di Alessandria, un servizio che ogni anno continua a dare un concreto contributo economico alle lavoratrici e ai lavoratori di settori particolarmente fragili. La scelta dei Bonus è orientata a sostenere la cultura, il disagio nelle famiglie che si occupano di persone disabili e ad un aiuto economico per le famiglie con figli. Questo è il risultato che si ottiene con un ottimo lavoro di squadra e sintonia fra Ente Bilaterale e Organizzazioni Sindacali”, è la corale dichiarazione di Stefano Isgrò, Segretario Filcams CGIL e Vicepresidente dell’Ente Bilaterale del Turismo, Giovanni Pulzella, Segretario Fisascat Cisl e Maura Settimo, Segretario di Uiltucs Uil della provincia di Alessandria e Vicepresidente dell’Ente Bilaterale del Terziario.
“Visto l’interesse sempre crescente riscontrato negli anni – aggiunge Vittorio Ferrari, presidente Confcommercio della provincia di Alessandria, in rappresentanza della parte datoriale – abbiamo continuato a sostenere i bonus, consapevoli quanto sia necessario sostenere in tutti i modi possibili i lavoratori e le imprese. L’obiettivo è di ampliare sempre più i servizi e i benefit che gli Enti Bilaterali possono erogare”.
Come aderire agli Enti Bilaterali
Aderiscono tutte le imprese che, avendo sede principale o unità locali sul territorio della provincia di Alessandria, applicano il CCNL Pubblici Esercizi, Ristorazione collettiva e commerciale, Turismo (ad esempio ristoranti, trattorie, pizzerie, osterie, bar, paninoteche, gelaterie, pasticcerie, aziende della ristorazione collettiva, alberghi) o CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi (ad esempio attività di commercio al dettaglio, attività di commercio all’ingrosso, supermercati e grande distribuzione, aziende che erogano servizi ad altre imprese).

