Confindustria, mercoledì webinar sui dazi Usa

Condividi

Mercoledì in Confindustria due incontri su temi economico-contabili CorriereAl

Il nuovo scenario economico e le strategie di difesa commerciale, alla luce dell’accordo tra Unione Europea e Stati Uniti sui dazi, sono al centro dell’incontro per le imprese organizzato da Confindustria Alessandria in programma mercoledì 15 ottobre alle ore 15 in videoconferenza dagli Stati Uniti con ExportUSA, società di consulenza specializzata nelle relazioni commerciali con gli Stati Uniti.
All’incontro interverrà Lucio Miranda, Presidente e fondatore di ExportUSA, in videocollegamento dall’ufficio di New York.

Alle imprese si offriranno indicazioni per comprendere l’impatto dei provvedimenti degli Stati Uniti sui prodotti esportati e si illustreranno anche casi pratici ed esempi di calcolo dei dazi per conoscere meglio la loro complessa applicazione. Si approfondiranno anche il panorama di riferimento, le prospettive dell’economia americana e idee per rimanere competitivi.

Interlocutore autorevole, ExportUSA è un osservatorio speciale sul mercato statunitense: “Il primo agosto l’amministrazione americana ha pubblicato i dazi definitivi relativi a tutte le categorie merceologiche e a tutti i Paesi – spiega Lucio Miranda – Per quanto riguarda l’Europa, e quindi anche l’Italia, i dazi sono rimasti quelli stabiliti durante l’incontro tra il presidente Trump e la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen: una tariffa base del 15% su tutti i prodotti. Gli ultimi aumenti dei dazi americani, che avevano interessato settori come il farmaceutico, l’arredo bagno, le cucine componibili e gli imbottiti – annunciati sui social media il 25 settembre – non si applicano alle importazioni dall’Europa, come chiarito dall’annuncio ufficiale diffuso nella notte del 1° ottobre 2025. Si chiude quindi un periodo di incertezza: d’ora in avanti i produttori italiani possono fare affidamento sui dazi già pubblicati e resi ufficiali il 1° agosto 2025”.

Le esportazioni italiane verso gli Stati Uniti nei primi sette mesi del 2025 (gennaio-luglio) sono state pari a 45.8 miliardi di dollari con una sostanziale tenuta rispetto ai primi sette mesi del 2024 e in aumento dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le esportazioni italiane in America sono cresciute particolarmente nei mesi di febbraio e marzo 2025 per anticipare l’entrata in vigore dei nuovi dazi statunitensi, ma anche nei mesi seguenti sono rimaste in linea con quanto esportato nel 2024 (dati: U.S. Census Bureau, Trade in Goods with Italy). Nell’intero 2024 il totale delle esportazioni italiane in America ha superato i 78 miliardi di dollari.

Ad agosto di quest’anno i dati Istat registrano un calo delle esportazioni italiane verso gli Stati Uniti del 21,2% rispetto a quelle dell’anno precedente. Per ExportUSA è da considerarsi come un calo fisiologico: l’incertezza legata all’annuncio ufficiale sui dazi USA-Europa ha spinto gli operatori a rallentare le esportazioni. “È nostra opinione – spiega ExportUSA – che le esportazioni italiane in America riprenderanno con un trend positivo a partire dal mese di settembre prossimo”.
Per Lucio Miranda la chiave è il valore aggiunto: i prodotti di fascia più alta resistono meglio all’impatto dei dazi, e il Made in Italy ha una struttura di prezzo e di percezione sul mercato americano che lo protegge.

La videoconferenza del 15 ottobre prosegue il ciclo di incontri di accompagnamento delle imprese sui dazi americani avviato da Confindustria Alessandria a novembre dell’anno scorso con la conferenza di Michela Parmeggiani, Vice Ceo di ExportUSA, e quest’anno in diverse tappe da marzo ad oggi con lo Sportello di Contrattualistica Internazionale di Confindustria Alessandria, con la consulenza di Barbara Aragone dell’Ufficio Estero di Confindustria Alessandria e di Monica Rosano (Studio Legale Rosano). Gli incontri registrano grande interesse e partecipazione delle imprese associate, che sono spiccatamente esportatrici.

Introduce e coordina il webinar Barbara Aragone dell’Ufficio Estero di Confindustria Alessandria, la partecipazione è riservata alle imprese associate ed è ad iscrizione telematica su www.confindustria.al.it


Condividi