
Domenica 14 settembre si è tenuto, presso il Polo Culturale di Marengo, il talk guidato dall’Unione Giornalisti e Comunicatori Europei sui Beni Culturali e le relazioni internazionali “Conoscere, Conservare, Promuovere”. Oltre alla partecipazione del Presidente della SIPBC Mirco Ulandi e il direttivo del Piemonte, una delegazione della sezione di Tortona e il Vive Presidente Nadir Sutter e il membro del comitato scientifico Rainer J. Schweizer della delegazione Lega PBC (SIPBC) della Svizzera. Di particolare rilevanza la presenza elvetica in quanto la prima “Società per la Protezione dei Beni Culturali” fu fondata il 14 maggio 1964 in Svizzera, impresa patrocinata dallo Stato Maggiore, correndo il decimo anniversario della ratifica svizzera della Convenzione dell’Aja.
L’assise internazionale è stata occasione per conosce e intensificare le relazioni sul tema di Beni Culturali con anche alcuni protagonisti dell’animazione culturale del territorio. A seguito degli interventi dei relatori è stata firmata la lettera di intesa per i beni culturali internazionali tra: Maurizio Sciaudone Consigliere Delegato a Marengo per la Provincia di Alessandria, Nadir Sutter Vice Presidente e Rainer J. Schweizer comitato scientifico della delegazione svizzera PBC, Mirco Ulandi Presidente Nazionale Sipbc, Annamaria Aimone Vice Presidente Sipbc sezione del Piemonte, Efrem Bovo Unione Giornalisti e Comunicatori Europei, Claudio La Piana Presidente Moto Club Marengo, Manuela Lessio Presidente Marchesi del Monferrato, Marco Mazzoni Vicepresidente Movimento Cristiano Lavoratori ed Eleonora Norbiato Presidente Ente Pro Loco Piemonte,.
La lettera d’intesa sottoscritta con l’intento di generare un rapporto di collaborazione di lunga durata favorendo una rete di fatti concreti che restituiscono un’immagine coerente e competitiva di un territorio più ampio quale l’area vasta di Marengo, l’Europa ed il suo Mediterraneo: “La tutela e valorizzazione dei beni culturali rappresenta terreno elettivo della collaborazione tra pubblico e privato e vede una accresciuta sensibilità proprio nel Polo Culturale Internazionale di Marengo dove in questi anni associazioni non profit, privati e istituzioni hanno svolto attività di interesse comune.”.

