
E’ una tradizione che si ripete ogni anno riscuotendo un grande successo di pubblico. Il Teatro all’aperto al Quartiere Cristo promosso dall’Associazione Alessandria Sud, Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo e la Pro Loco Lisòndria 1168, torna protagonista con 3 appuntamenti sempre dalle ore 21,00.
Si comincia il 29 agosto presso il Giardino Estivo della Soms di Corso Acqui 158, la Compagnia Teatro D’Appendice presenta “Ti Amo…o qualcosa del genere” di Diego Ruiz. Alle ore 19,00 si svolgerà un’apericena Piemont con antipasti piemontesi, crostini con salsiccia, agnolotti al plin, bunnet, acqua e vino. Prenotazioni al 328/0319579 oppure 348/8508064.
“Gli ingredienti per una serata romantica e molto speciale ci sono tutti: l’attesa fremente della persona amata, il tepore di una serata estiva, la luna piena e splendente, la cena sul fuoco, la musica soffusa, la candela accesa, l’amica che arriva..e anche l’amico.. Un momento: così gli ingredienti sono troppi, davvero troppi! Non può funzionare, così! Gli ingredienti per una divertente commedia, invece, non sono troppi: sentimenti, equivoci, inganni, imbarazzi e bugie! In un susseguirsi di situazioni, talvolta romantiche, talvolta grottesche, i protagonisti di questa vicenda vi invitano a partecipare alla loro romantica cenetta..se non va tutto in fumo!
Commedia in atto unico con: Gimmi Torrente, Giusi Iacono, Valentina Ciampi, Valter Nicoletta.
Scenografie: Gianni “Bula” Trinchieri
Luci e musiche: Michele Nicoletta Levcenco
Assistenti di scena: Aldo Raia, Mauro Risciglione
Giovedì 4 settembre in Piazza Campora ( lato poste via Nenni) La Compagnia Notte Magica presenta “Così Ridevano” sketch storici della comicità italiana. Dalle ore 19,00 aperitivo in Piazza, presso l’Angolo di Raffaella Paella e Sangria su prenotazione al numero 371/6460193; presso il Cafè Bistrot aperitivo con ricco buffet e consumazione con prenotazione al 345/3534075.
La compagnia teatrale “Notte Magica” nasce grazie all’idea di alcuni volontari della Croce Rossa di San Salvatore Monferrato, che esprimono la loro passione per il teatro attraverso spettacoli autoprodotti a scopo benefico. Con il passare del tempo si sono avvicendati attrici ed attori, ma il mantra “aiutare a sorridere sorridendo” è rimasto invariato. Gli spettacoli portati in scena dalla compagnia sono principalmente scritti e diretti da Gianluca Pivetti, autore e regista valenzano. Numerosi gli spettacoli portati in scena dalla compagnia tra cui gli sketch storici della comicità italiana di tutti i tempi, un vero e proprio tributo a grandi attori e comici che hanno fatto la storia della televisione e del teatro come Walter Chiari, Achille Campanile, Paolo Panelli e molti altri. Tra i pezzi rappresentati, il leggendario “sarchiapone” e una rivisitazione del celebre sketch “vieni avanti cretino” dei fratelli De Rege. Uno spettacolo insomma imperdibile.
Giovedì 9 ottobre, nell’ambito della Festa del Cristo, alle ore 21.15, ad Alessandria, Centro d’incontro Cristo, via San Giovanni Evangelista, la Compagnia Teatrale Fubinese propone la commedia “Quelli dell’altra sponda”. Commedia scritta e diretta da Massimo Brusasco con Marina Roncati, Maurizio Ferrari, Paolo Tafuri, Elisabetta Abbà, Daniela Cassina, Riccardo Robotti, Franco Mordiglia, Marzia Camera, Davide Russo, Claudia Capra e Carlo Mazzoni. Collaborazione di Lidia Mordiglia e Carla Spano.
TRAMA. Il 14 giugno 1800, Napoleone vince la Battaglia di Marengo contro gli Austriaci. I Francesi riescono a prevalere solo grazie all’intervento dell’esercito di Desaix che, nelle ore precedenti, a causa delle piogge torrenziali, era impossibilitato a superare lo Scrivia in piena e, dunque, a raggiungere la pianura nei pressi di Alessandria. Questo fatto storico sta alla base della commedia incentrata su don Guasone, parroco e proprietario del castello di Castellar Ponzano (ora frazione di Tortona), e del suo tentativo di convincere gli abitanti del borgo ad aiutare l’esercito di Desaix, consentendogli, dunque, di dare manforte a Napoleone. Ma i castellaresi non ne vogliono sapere e si inventano le scuse più bizzarre pur di starsene a casa. Memore della celebre iniziativa della Lisistrata di Aristofane, che invitò le ateniesi a non concedersi ai propri mariti se avessero continuato a guerreggiare, le donne di Castellar Ponzano escogitano un piano, puntando su ciò per cui i loro uomini sono particolarmente sensibili: il cibo. E così la fame diventa il filo conduttore di uno spettacolo che, tra vicende d’amore, negazionisti, visionarie e vegetariani, ci fa capire che, tutto sommato, la bouillabasse e il boeuf bourguignon sono più appetitosi della Wiener schnitzel o del tafelspitz..

