
“Il settore faunistico-venatorio e agri-turistico venatorio piemontese sta subendo pesanti conseguenze per la diffusione della Peste Suina Africana (PSA), con restrizioni dell’attività imposte a livello europeo. Queste aziende rivestono un ruolo fondamentale per il territorio, grazie al contributo concreto che danno all’integrazione del reddito agricolo e alla gestione sostenibile della fauna, come avviene per il contenimento della specie cinghiale e per la tutela della biodiversità. Da qui nasce l’esigenza di garantire ai soggetti destinatari delle restrizioni la riduzione, per l’anno 2026, del 50% della tassa regionale semplificando le procedure necessarie a questo scopo, e di prevedere altresì eventuali ulteriori misure di ristoro o compensazione per gli anni successivi in base all’andamento epidemiologico. Un atto dovuto per dare respiro a tutte le realtà venatorie che contribuiscono a fare del Piemonte una terra di eccellenze”. Così Marco Protopapa, consigliere regionale Lega, firmatario dell’Odg collegato al DDL n. 93/2025 avente ad oggetto Agevolazioni per le aziende faunistico-venatorie e agri-turistico-venatorie operanti nei territori interessati da limitazioni a causa della diffusione della Peste Suina Africana (PSA).


