Alessandria guarda al futuro: incontri per una visione di sviluppo della città

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di Fabrizio Priano*

In un momento cruciale per il futuro della nostra città, è con grande entusiasmo che annuncio una serie di incontri dedicati all’analisi delle opportunità di sviluppo che Alessandria avrà nei prossimi cinque anni.
Sotto il logo di “Alessandria Futura” questi eventi si pongono l’obiettivo di creare una visione lungimirante e articolata, essenziale per programmare il futuro della nostra comunita in modo coerente e strategico.

Nei prossimi cinque anni Alessandria vivrà cambiamenti epocali nonché sfide senza precedenti paragonabili forse a quanto successo negli anni sessanta e settanta del novecento:

  • il rinnovato smistamento ferroviario, con vocazione di hub logistico, la creazione di insediamenti logistici nelle frazioni di Spinetta Marengo e San Michele, con la previsione, facendo una valutazione molto prudenziale, di almeno 2.000 nuovi posti di lavoro, importanti opere infrastrutturali e strategiche come il nuovo casello autostradale realizzato in via Casalbagliano per servire lo smistamento, la nuova uscita della tangenziale per l’area del nuovo ospedale, il secondo ponte sul Bormida e altre ancora;
  • in campo sanitario, scientifico e di ricerca, il nuovo ospedale universitario con la creazione dell’Irccs, la completa ristrutturazione dall’ospedale Infantile (unica città non capoluogo di regione, in italia ad avere un ospedale pediatrico);
  • il nuovo campus universitario e lo sviluppo dell’Università che porterà Alessandria ad essere finalmente una città universitaria (non solo una città con l’Università come avvenuto sino ad ora) con tutte le esigenze di servizi e di posti letto per studenti da considerare e realizzare;
  • la riapertura del teatro comunale, del polo culturale creato all’ex ospedale militare, il rinnovamento della biblioteca, rappresentano solo alcune delle novità che caratterizzeranno molto la nostra città;
  • non dimentichiamo i contenitori ex militari ed oggi inutilizzati che devono diventare altri motori di sviluppo come ad esempio la Cittadella e la Caserma Valfrè.

Le conferenze, tese a delineare questo percorso di evoluzione, vedranno la partecipazione di professionisti di vari settori: esperti nelle varie materie, docenti e ricercatori universitari, urbanisti, imprenditori, rappresentanti della politica e stakeholder.

La diversità dei relatori garantirà un approccio multidisciplinare che saprà considerare tutte le sfaccettature di un contesto urbano in continua trasformazione.

Il mio obiettivo è quello di raccogliere relazioni e atti in una pubblicazione che fungerà da road map per il futuro di Alessandria. Questa visione servirà a garantire che lo sviluppo della città sia armonico, ben integrato e in grado di soddisfare le esigenze non solo dei nuovi lavoratori e dei cittadini che si trasferiranno, ma anche dell’intera comunità.

Ritengo fermamente che la programmazione possa e debba essere il risultato di un lavoro collettivo e per questo voglio creare uno spazio di confronto aperto, dove ogni voce possa essere ascoltata e dove le idee possano emergere e unirsi per costruire un futuro migliore.

Invito tutti a partecipare e a contribuire a questo importante dibattito: unità di intenti sarà fondamentale per affrontare e vincere le sfide.

*Consigliere comunale Fratelli d’Italia Alessandria


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