Sinistra Italiana all’attacco di Abonante: “No ‘zone rosse’, ad Alessandria vogliamo spazi vivi e giustizia sociale”

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Alessandria non ha bisogno di zone rosse. Non ha bisogno di militari nei quartieri, né di ordinanze che spingono ai margini chi già vive il disagio. Ha bisogno di cura, di servizi, di cultura. E, soprattutto, di una politica che affronti i problemi invece di spostarli.
Noi immaginiamo un’altra Alessandria: una città in cui la sicurezza nasce dal sentirsi parte di una comunità, non dal controllo e dalla paura. Una città in cui le persone si incontrano, vivono lo spazio pubblico, partecipano. Vogliamo trasformare il disagio in dialogo e i problemi in progetti.

Sinistra Italiana Alessandria non crede in una città divisa, militarizzata, in cui il disagio viene nascosto dietro le divise anziché affrontato con intelligenza, umanità e responsabilità politica. Le zone rosse rappresentano un approccio miope e pericoloso: si criminalizza la marginalità, si risponde con l’allontanamento forzato invece che con la cura, l’ascolto e l’inclusione.
Chi vive un disagio, specie di tipo psichico, non ha bisogno di un controllo di polizia: ha bisogno di servizi territoriali, di medici, psicologi, educatori, centri di accoglienza e percorsi individualizzati. Ha bisogno di una comunità che non lo respinga, ma che lo includa e lo accompagni. Tagliare risorse alla sanità mentale pubblica e poi mandare i carabinieri a controllare chi soffre è un’ipocrisia che non possiamo accettare.

Vogliamo un’Alessandria più sicura, certo, ma la sicurezza vera non si ottiene con manganelli ed occhi elettronici. Si costruisce con il lavoro, con la cultura, con la riattivazione dei quartieri, con eventi che riempiano le piazze, con il rilancio del commercio locale, con spazi pubblici curati e vissuti. Vogliamo che le persone si sentano parte attiva della città, non sorvegliate speciali.

Il nostro modello è quello di una città aperta, democratica, solidale. Non accetteremo mai che la povertà venga trattata come un crimine, o che si faccia sicurezza contro qualcuno invece che insieme a tutti.
Ci chiediamo se l’Amministrazione Comunale voglia davvero essere la stampella locale di una politica repressiva e sbagliata, o se sia pronta ad aprire un confronto vero sulle soluzioni alternative.

Sinistra Italiana Alessandria


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