Alessandria e Acqui Terme al ballottaggio: la sfida ora è riportare gli elettori ai seggi

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Ad Alessandria sarà ballottaggio. Nel capoluogo sono andati a votare 34.393 elettori su 73.657, ossia il 46,69% degli aventi diritto, e i risultati definitivi di lunedì sera, dopo un ping pong durato tutta la giornata, assegnano a Gianfranco Cuttica di Revigliasco (sindaco in carica, candidato del centro destra) il 40,24% dei voti, e a Giorgio Abonante (centro sinistra più 5 Stelle) il 42,04%

Saranno loro, domenica 26 giugno, a contendersi la carica di sindaco del capoluogo per i prossimi cinque anni.

Davvero importante il risultato di Gianni Barosini, candidato di Azione e Sìamo Alessandria, che ha ottenuto il 14,64%. Per quasi cinque anni Barosini è stato una figura di rilievo della giunta Cuttica, e con lui in squadra oggi saremmo a commentare un risultato ben diverso, con il centro destra promosso a pieni voti.

Vincenzo Costantino (Italexit) ottiene il 2,61% , Angelo Mandelli (Popolo della Famiglia) si ferma allo 0,47%.

Ora comincia una nuova sfida, che si concluderà domenica 26 giugno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ballottaggio anche ad Acqui Terme, tra il ‘civico di destra’ Danilo Rapetti, già sindaco della città per dieci anni fino al 2012, e il sindaco uscente Lorenzo Lucchini (area 5 Stelle, ma senza simbolo).

Rapetti al primo turno ha ottenuto il  39,33% dei voti, contro il 17,72% di Lucchini.

In terza posizione Bruno Giuseppe Barosio, candidato del centro sinistra (14,87% ), e a seguire Franca Roso (centro destra, con il 14,86%) e l’altro ex sindaco Bernardino Bosio, con un lusinghiero 11,30%.

A chiudere Alessio Barosio (Udc) con l’1,92%


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