L’incontro, organizzato dal circolo cittadino di Fratelli d’Italia, vedrà anche la firma del “Patto del Patriota” tra i candidati di Fratelli d’Italia e gli acquesi
Il circolo Arturo Martini di Fratelli d’Italia organizza, per la serata di martedì 7 Giugno ad Acqui Terme un incontro dal titolo “L’impegno per il lavoro vero contro il reddito di cittadinanza”. Ospite sarà uno dei massimi esponenti del partito di Giorgia Meloni in Piemonte, l’Assessore Regionale al Lavoro Elena Chiorino. L’appuntamento è per le ore 21 a Palazzo Robellini (Piazza Levi – Acqui Terme).
A fare gli onori di casa il presidente del circolo territoriale della città termale di Fratelli d’Italia, Claudio Bonante. “Fratelli d’Italia è da sempre contraria al Reddito di Cittadinanza, almeno così come la misura di sussidio è al momento strutturata” – spiega Bonante –“Abbiamo proposto a livello nazionale l’abolizione del Reddito di Cittadinanza così come è strutturato, in funzione dell’istituzione di un nuovo tipo di sussidio volto ad aiutare le famiglie in difficoltà. Fratelli d’Italia non vuole eliminare l’assistenza a chi è più in difficoltà, ma solo cambiarne le modalità. Nello specifico, la proposta di Giorgia Meloni per abolire e sostituire il Reddito di Cittadinanza, è quella di introdurre uno strumento che si basi su di un assegno di solidarietà. Secondo la proposta, chiunque percepisce l’assegno di solidarietà è obbligato a lavorare per lo Stato o per il Comune di residenza”
“Il lavoro l’unico antidoto alla povertà: il Reddito di Cittadinanza è una misura che per la nostra economia ha favorito disoccupazione e lavoro nero. Per questo va abolito e le enormi risorse indirizzate alle imprese al fine di assumere con maggiore facilità assicurando stipendi più alti ai lavoratori” – continua Bonante – “I limiti del Reddito di Cittadinanza sono sotto gli occhi di tutti mentre continuano i controlli su coloro che lo hanno percepito indebitamente, alcuni dei quali veri e propri criminali, mentre i posti di lavoro creati sono decisamente meno di quelli previsti”
La linea politica di Fratelli d’Italia sul lavoro si basa su pochi punti chiari e netti: difesa del lavoro e lotta alla disoccupazione, flat tax ridotta solo alle imprese che producono in Italia con manodopera locale, super deduzione del costo del lavoro per le imprese ad alta intensità di manodopera, incentivo alla partecipazione dei lavoratori agli utili d’impresa come miglior antidoto alla delocalizzazione.
Di non secondaria importanza il potenziamento degli strumenti di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro con il maggior coinvolgimento di enti pubblici e privati.
Altri capisaldi del partito di Giorgia Meloni sono la tutela delle professioni unita alla valorizzazione del lavoro autonomo, la battaglia per un sistema unico di ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori e la difesa del piccolo commercio.
L’Assessore Chiorino illustrerà le tante politiche messe in atto dall’Assessorato da lei guidato per favorire una reale occupazione, a cui seguirà la possibilità di fare domande da parte del pubblico presente.
Al termine dell’incontro tutti i candidati di Fratelli d’Italia per il consiglio comunale di Acqui Terme firmeranno il “Patto del patriota”.
Il titolo dell’impegnativa è “Io non tradisco” e si riferisce all’impegno, che si assume ogni candidato eletto nelle file di Fdi, a non cambiare partito e gruppo politico una volta entrato nel consiglio comunale. “Sul mio onore dichiaro che sarò sempre e prima di tutto un Patriota al servizio dei miei Fratelli”, si conclude così il documento-giuramento che sottoscriveranno tutti i candidati martedì sera a Palazzo Robellini. Con un ultimo sigillo, prima della firma: “Sul mio onore ho firmato questo patto con gli acquesi”.
Si tratta di un “patto” con gli elettori e con lo stesso partito che, oltre a una serie di impegni programmatici (difendere il lavoro, l’equità sociale, la famiglia) sancisce l’impegno a non tradire Fratelli d’Italia, nè l’asse politico con gli altri partiti della coalizione di centrodestra a sostegno di Franca Roso candidata Sindaco: “Non parteciperò a patti che tradiscano il programma condiviso con gli alleati di Centro Destra” è uno dei passaggi del documento. “Si tratta di un impegno ben preciso con gli acquesi di non tradirli, come troppe volte vediamo fare da chi, eletto nelle file di un partito, poi cambia casacca durante il mandato” – conclude il Presidente cittadino FDI Bonante – “Abbiamo chiesto ai nostri candidati di sottoscrivere questo impegno sempre preservando il diritto costituzionale del vincolo di mandato che però, a nostro avviso, coesiste con quello del popolo sovrano, sancito all’articolo 1 che non può assolutamente essere tradito”

