Discriminazioni assurde per i non vaccinati e aumenti ‘stellari’ per luce e gas: sono davvero arrabbiata! [Le pagelle di GZL]

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di Graziella Zaccone Languzzi

 

 

2) Green Pass/obbligo al vaccino: quello che sta venendo fuori non mi piace per niente, le imposizioni sono buone per il popolo ma non per chi frequenta i palazzi del potere romano, e soprattutto si sta ‘marchiando’ una minoranza di cittadini, che compiono una libera scelta che riguarda il proprio corpo e la propria salute, come se si trattasse di lebbrosi, o streghe. Sono vaccinata per scelta ma non accetto che chi per motivi suoi non vuole vaccinarsi debba subire ciò che ormai è lampante. Questo articolo spiega molto bene un virus forse più violento del Covid: “Super green pass, chi non ce l’ha può pure morire”. Mi metto nei loro panni e percepisco il loro dolore: essere considerati “appestati” e untori perché vengono accusati di contagiare gli altri. Ma gli altri chi? I vaccinati? E se fosse pure il contrario? Ma chi è vaccinato non è protetto dallo scudo vaccino? Ho ricevuto una email con questo scritto che deve far riflettere: “Siamo andati oltre. Non è più questione di essere pro o contro qualcosa. È diventata questione di cuore e umanità. Se qualcuno viene costretto, se qualcuno viene emarginato, se a qualcuno vengono tolti diritti, soprattutto quello sacro del lavoro. Se qualcuno viene deriso, non ascoltato nella libera espressione dei suoi dubbi, se a qualcuno viene tolto perfino la possibilità di esprimere un suo pensiero, mi dispiace ma siamo andati oltre. Non mi spaventano le proibizioni, non mi spaventa l’isolamento, non mi spaventano le sanzioni, mi spaventa che un altro essere umano (magari un fratello, un amico, un genitore) lasci accadere tutto questo e non lotti insieme a chi sta subendo dei ricatti e delle violenze psicologiche, ma anzi contribuisca ad alimentarle. Questo è per me il vero dramma. Perché io non accetterai mai che qualcuno (magari un mio fratello o amico o genitore) subisse questo tipo di trattamento. Non permetterei che si trovasse costretto a creare “gruppi segreti” per costruire alternative, non permetterei di saperlo fuori da qualunque locale o escluso da servizi necessari. Non permetterei di lasciarlo senza lavoro o dover scendere a compromessi per nutrire i propri figli. Io non lo permetterei. E soprattutto non permetterei di sapere isolati o derisi i bambini di qualcuno che non la pensa come me. Queste sono le riflessioni che ognuno di noi penso dovrebbe fare”. I vaccinati che praticano la caccia alle streghe e che a me paiono solo “narcotizzati” dai messaggi che arrivano dal potere e dalla cattiva informazione dovrebbero riflettere ed essere umanamente solidali.
Voto: 2

2) Il governo chiede che il Green pass sia obbligatorio anche per i parlamentari e per i Al voto, al voto: ma come? CorriereAldipendenti delle Camere e venga esteso anche a tutti gli organi costituzionali, includendo dunque Quirinale e Corte Costituzionale, ma molti di loro non ci stanno, nonostante l’abbiano imposto nei fatti a tutti gli italiani. Ce ne sono in ogni partito, c’è chi parla di incostituzionalità, c’è chi parla di diritto alla privacy, c’è chi ha detto che il green pass lede il diritto di libertà, andando contro il discorso di Mattarella per invitare gli italiani renitenti al vaccino con questa frase: “Virus limita libertà, non regole per batterlo. Non si invochi la libertà per sottrarsi alla vaccinazione”. Insomma vale la favola “politica” di George Orwell: “tutti sono uguali, ma c’è chi è più uguale di altri” , oppure come diceva il Marchese del Grillo: “Io so’ io… e voi non siete un cazzo”. Ora vedremo se i parlamentari “dissidenti”, non varcheranno i portoni dei palazzi. Sono vaccinata controvoglia e ho il green pass, ma capisco chi ha dubbi, timori e questo si chiama libertà di scelta. Tantomeno credo che i non vaccinati minaccino la mia salute, visto che piuttosto potrei essere io vaccinata a contagiare loro. Ma torniamo ai nostri politici e ai palazzi del potere. Nei vari dibattiti TV e dall’informazione si viene a sapere che c’è il rischio di una protesta tra le organizzazioni del sindacalismo autonomo, ma è una questione giuridicamente piuttosto complicata: l’autodiachia. La necessità sarebbe quella di modificare con un’ampia adesione dei gruppi parlamentari alcuni regolamenti interni basati sul cosiddetto principio di “autodichia“. Si tratta di un principio fondante che regola le Camere nella propria autonomia e nella salvaguardia da ingerenze esterne, che nel caso di pass sanitario obbligatorio sarebbe così intaccato. E no! Troppo comodo appellarsi all’autodirchia per non vaccinarsi, sempre leggi a favore e a tutela di se stessi mentre al popolo se non si vaccina impongono le “ganasce” a colpi di Decreti in un regime di pseudo emergenza. Ora però viene il bello: Elezioni 3-4 ottobre 2021: serve il green pass per votare? Pare di no! Ma tu guarda cosa mi tocca leggere: “Niente green pass obbligatorio per votare: il Governo tranquillizza tutti sulle elezioni”.
Si legge: “Sono prive di fondamento le ricostruzioni relative all’intenzione del governo di rendere obbligatoria la certificazione Green pass per accedere ai seggi elettorali. Così fonti di Palazzo Chigi smentiscono le voci sulla volontà di Mario Draghi e dell’esecutivo di permettere il voto soltanto a chi è vaccinato o a chi ha fatto un tampone subito prima della data delle elezioni”. Un genitore non può varcare il portone della scuola dei figli se non ha il green pass al contrario ha il permesso se deve accedere al seggio in quella scuola? Davvero nessuna vergogna…
Voto: 2

3) Energia elettrica: rincari in bolletta del 40% scatteranno già il 1 ottobre, considerando che nello scorso trimestre la bolletta elettrica è aumentata del 20%. Questo ulteriore rincaro è stato anticipato dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani. Si tratta di uno degli aumenti più imponenti degli ultimi anni, legato innanzitutto all’aumento della domanda di gas a livello globale così ci viene detto. Il Governo sta cercando soluzioni di emergenza per evitare questa stangata, ma sappiamo già che come sempre ne verrà fuori un nulla di fatto perché non rinunceranno a nulla, al massimo tuteleranno i redditi minimi. Ora Autorità per l’energia (Arera) chiede al Governo di spostare gli oneri di sistema fuori dalle bollette, con costi che nulla hanno a che vedere con elettricità e gas consumati. Un intervento auspicato anche da Bruxelles. Oneri di sistema: lo sapete che su questa voce ci paghiamo l’IVA? A chi sono destinati gli oneri di sistema e in che percentuale? Le voci: 77,0% Incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate – 12,5% Agevolazioni alle industrie manifatturiere ad alto consumo di energia – 4,1% Promozione dell’efficienza energetica negli usi finali – 2,7% Oneri Nucleari Decommissioning nucleare – 1% Compensazioni per le imprese elettriche minori – 1% Sostegno alla ricerca di sistema – 0,8% Agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario -0,6% Oneri per il bonus elettrico – 0,3% Compensazioni territoriali agli enti locali che ospitano impianti nucleari. Gli obiettivi sono diversi: aiuto alle imprese in modo che possano ricevere sconti nella loro produzione; aiuto alle famiglie in stato di difficoltà attraverso i bonus energia; un sostegno all’energia da fonti rinnovabili in modo da diminuire il tasso di inquinamento. Sulla bolletta pesa anche la rata mensile del canone TV, una misura introdotta nel 2015 dal Governo Renzi, un peso sul costo finale della bolletta elettrica che andrebbe eliminato insieme agli oneri di sistema. Da troppo tempo ci hanno messo le mani in tasca, questa è l’ennesima beffa per le famiglie italiane con stipendi e pensioni già fortemente erosi negli ultimi dieci anni. Nel frattempo leggete cosa sta facendo il tanto vituperato Viktor Mihály Orbán per la sua Ungheria? “Politiche family friendly: L’Ungheria vola e rimborsa 2 miliardi in tasse alle famiglie”.
Questo è un buon esempio da seguire da parte del governo Draghi.
Voto: 2