Solidal Fondazione di Ricerca, ma anche di Comunità: al via il progetto ‘Fond of Care’

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Sono tre i temi principali su cui si concentrerà il progetto “Fond of Care”, finanziato dalla Regione Piemonte attraverso il Bando per il finanziamento di progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e dalle fondazioni del terzo settore per l’anno 2020: supporto alle associazioni del territorio, reclutamento, formazione e inserimento dei volontari e infine formazione sul tema del fundraising e del donor engagement.

Il progetto, attraverso azioni mirate di formazione sui temi del fundraising e dell’engagement di donatori e giovani volontari, infatti, intende sostenere e incrementare quantitativamente e qualitativamente l’attività volontaristica e associazionistica del territorio provinciale negli ambiti sanitario e socio-assistenziale, e accrescere il ruolo di Fondazione di Comunità della Fondazione Solidal.

“La Fondazione Solidal – ricorda il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Luciano Mariano – raccogliendo 1 milione di euro per gli Ospedali della Provincia, ha dimostrato durante il periodo emergenziale di aver ottenuto la fiducia di numerosi donatori e quindi di avere una reputazione forte presso il territorio. Da questa base, dopo essersi affermata come Fondazione di ricerca, può e deve proseguire anche il suo percorso in termini di Fondazione di Comunità, divenendo
sempre di più punto di riferimento per le attività utili a rispondere ai bisogni del territorio”.

La Fondazione Solidal si propone quindi di incrementare il proprio ruolo di Fondazione di Comunità attraverso un percorso di accompagnamento e formazione teso a sviluppare procedure di comunicazione e organizzative finalizzate a sostenere, nel medio-lungo termine,
l’engagement di volontari e la raccolta fondi per attività socio-assistenziali del territorio.

“L’enorme flusso di donazioni giunte alla Fondazione durante la pandemia – afferma Antonio
Maconi, Presidente della Fondazione Solidal – ci ha mostrato la necessità di strutturare
in maniera sempre più consistente il sistema di raccolta e organizzazione del dono e di engagement dei donatori, affinché lo straordinario sforzo collettivo dimostrato nell’emergenza possa diventare motore di attivazione territoriale a sostegno delle attività volontaristiche dei settori sanitario e socio-assistenziali. Credo che questo bando, in cui troviamo diversi soggetti coprotagonisti, dimostri come il nostro territorio abbia le capacità di essere coeso e quindi di fare rete per generare valore, coinvolgendo attori istituzionali e non che però costituiscono una colonna del Welfare locale. In particolare ci tengo a sottolineare l’importanza della formazione e della sensibilizzazione sul concetto di dono e di fundraising tra i giovani, perfettamente in linea con la nostra mission e fondamentali anche per supportare il percorso che l’Azienda Ospedaliera di Alessandria ha intrapreso per il riconoscimento a IRCCS per le Patologie Ambientali e il Mesotelioma”.

Il progetto “Fond of Care” – dal valore complessivo di 87.339,95€, di cui 30.794,80 cofinanziati
dagli enti che partecipano al progetto e 56.545,15€ finanziati dalla Regione Piemonte
– è supportato dalla collaborazione con l’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria,
che da anni promuove l’attivazione, la partecipazione e l’empowerment giovanili
sul territorio alessandrino e provinciale e che, in questa sede, si avvarrà di una consulenza
specifica sul tema dell’engagement giovanile nel settore socio-assistenziale per facilitare
l’individuazione e la formazione di nuovi giovani volontari.

“La Fondazione Solidal nasce con l’obiettivo di essere Fondazione di Comunità – spiega Alessio Del Sarto, Direttore dell’Associazione Cultura e Sviluppo – ma la pandemia ha dato un’ulteriore spinta a questa necessità del territorio di dotarsi di un ente che operi, insieme alle istituzioni e alle associazioni, per migliorare la qualità della vita della comunità locale. Il progetto si concentrerà
principalmente su tre temi: il fundraising, per coltivare e promuovere il concetto di dono ma anche per costruire strumenti di comunicazione e trasparenza utili a rendere visibile le attività dei soggetti coinvolti e i risultati raggiunti; l’engagement dei giovani volontari che riceveranno una formazione specifica, nonché il supporto alle associazioni stesse nel fare tesoro di queste fondamentali risorse umane; infine, l’erogazione di fondi alle associazioni socio-assistenziali del territorio da spendere non nella realizzazione di progetti scritti ad hoc, i quali costringono le organizzazioni a rincorrere l’innovazione a tutti i costi, ma direttamente nelle loro attività istituzionali, ovvero nella messa in pratica della loro mission. Credo che quest’ultimo, insieme alla creazione di una governance utile alla gestione dei fondi, sia l’aspetto più innovativo del bando”.

Per realizzare questo ambizioso obiettivo, la Fondazione Solidal e l’Associazione Cultura
e Sviluppo si avvalgono del sostegno di partner quali CSV e CISSACA, Confindustria di Alessandria, Provincia di Alessandria, Azienda Sanitaria Ospedialiera e la rete delle Organizzazioni di volontariato e delle Associazioni di Promozione Sociale la cui attività istituzionale, ritenuta di gran valore, viene direttamente sostenuta dal progetto, attraverso un contributo di 2.000 euro: APS Cambalache, AVOI Onlus, AIL, AISM, Opere di Giustizia e Carità, L’Abbraccio, AVULSS. Il contributo economico diretto alle ODV A.N.A. Sezione di Casale, Enrico Cucchi e Gruppo di volontari Ignis Ardens intende invece sostenere l’installazione nei punti vendita di un box per la donazione di generi di prima necessità, in particolare prodotti per l’igiene e la salute in funzione di supporto.