‘L’estate della gioia e del terrore’: in uscita il nuovo libro di Beppe Giuliano Monighini sui Giochi di Monaco e il 1972

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I lettori alessandrini in questi anni lo hanno apprezzato nella sua veste di giornalista, sia nelle bellissime interviste ai protagonisti dello sport sulle pagine de La Stampa, sia su CorriereAl nella sua rubrica Lettera 43.

Ma Beppe Monighini è anche scrittore di assoluto talento, e lo dimostra ancora una volta nel suo nuovo libro, in questi giorni in libreria, e sulle piattaforme di vendita on line.

Monighini non solo ricostruisce con maestria un grande, e drammatico, evento sportivo come i Giochi di Monaco, ma lo cala all’interno di un anno, il 1972, ricco di fermenti, di speranze, e appunto anche di paure.

Gli organizzatori dei Giochi di Monaco del 1972 avevano un obiettivo prioritario: che l’Olimpiade fosse serena e gioiosa. Volevano cancellare il ricordo della precedente edizione disputata in Germania – Berlino 1936, i Giochi di Hitler – e presentare la loro nazione come un Paese finalmente moderno. Per questo avevano scelto il capoluogo della Baviera, l’unica città tedesca degna del livello delle grandi capitali europee.

Tutti i loro sforzi vennero cancellati dall’atto terroristico in cui furono uccisi atleti e allenatori di Israele, che ha segnato profondamente il nostro immaginario e che ancora oggi è il primo ricordo associato a quella Olimpiade.

Beppe Giuliano Monighini, autore di ‘L’estate della gioia e del terrore. I Giochi di Monaco e il 1972’ all’epoca aveva nove anni, e da grande e precoce appassionato di sport aveva atteso quell’avvenimento giorno dopo giorno, vivendolo prima con la gioia per il più grande evento sportivo del mondo e poi con lo stupore di un bambino che si trovava ad assistere a un’azione di buia violenza. Oggi ha scelto di raccontare non tanto il terrore quanto la preparazione dei Giochi, i protagonisti delle gare, le vicende umane degli atleti e i risvolti di prima e dopo quel martedì 5 settembre che ha cambiato per sempre la storia delle Olimpiadi.
Secondo la casa editrice Ultra Edizioni: “Ne è uscito un libro vivido ed emozionante, che ci porta indietro nel tempo, in quel 1972 pieno di contraddizioni”.

Il libro inizia diversi mesi prima dell’inaugurazione dell’Olimpiade e approfondisce il contesto di quell’anno in cinque capitoli:
– l’Olimpiade attesa. I mesi tra la fine dei giochi invernali di Sapporo (metà febbraio) e l’inaugurazione (fine agosto);
– l’Olimpiade serena. Il diario quotidiano dei giochi dall’inaugurazione fino alla sera del 4 settembre;
– l’Olimpiade terrorizzata. I due giorni più scritti e visti, raccontati qui soprattutto nella memoria delle vittime dell’atto terroristico;
– l’Olimpiade ripresa. Dal 6 settembre, quando i Giochi ricominciano, alla cerimonia finale;
– l’Olimpiade raccontata. Interviste a chi a Monaco c’era: Klaus Dibiasi, Maddalena Grassano, Gian Paolo Ormezzano, Robi Zucchi e Max Hofer.

***** Sul sito dell’editore:
https://www.ultraedizioni.it/prodotto/beppe-giuliani-monighini-lestate-della-gioia-e-del-terrore-i-giochi-di-monaco/