Lega Acqui: “Gli acquesi chiedono decoro: la città non può essere una latrina a cielo aperto”

Lunedi 5 Aprile, ore 18 circa: il “povero senzatetto” che solitamente staziona sotto i portici di Corso Bagni, aveva necessità fisiologiche, per cui ha pensato di espletare tali bisogni (entrambi) nel tombino di fianco all’ingresso posteriore alle Terme in Via Ghione.

Questo sgradevole episodio ci è stato segnalato da alcuni nostri militanti e da alcuni abitanti della zona (non tesserati) che quindi nulla hanno a che fare con la Lega, i quali transitavano in Corso Bagni per una normalissima passeggiata.

Ora, qui non si tratta di essere razzisti o intolleranti, si tratta semplicemente di PRETENDERE educazione e rispetto per la nostra città e per i nostri figli. La totale assenza di pudore del nostro ospite, non solo va a urtare la sensibilità dei nostri concittadini, ma si ripercuote sul decoro della città stessa, città che aspira ad un rilancio turistico fortemente auspicato da tutta la popolazione.

È allarmante constatare come queste persone considerino Acqui una latrina a cielo aperto dove uno arriva, fa i propri bisogni e se ne va (anzi, no, rimane).

Ben consapevoli che quella delle persone senza fissa dimora sia una emergenza nell’emergenza in questo periodo di emergenza sanitaria, se le eventuali strade percorse fino ad oggi si sono dimostrate non soddisfacenti, occorrono interventi che garantiscano dignità alle persone, ma che salvaguardino i cittadini e la città stessa. Se non è possibile risolvere il problema del bivacco notturno bisognerebbe almeno garantire la dignità di fare i propri bisogni in un luogo adeguato come un bagno chimico e non per strada.

Chiediamo, pertanto, all’ Amministrazione Comunale quali iniziative ha adottato e quali intenda assumere, ci auspichiamo un maggior controllo ed un impegno congiunto con i servizi sociali per accompagnare queste persone verso un percorso di integrazione più decoroso anche per loro stessi, nella consapevolezza che, se non aiutate ed avvicinate, peggiorano rapidamente la loro condizione sia di emarginazione sia di salute. Nel contempo ci facciamo portavoce dei nostri concittadini che altro non vogliono se non una Acqui pulita, decorosa e viva!

Marco Cerini
Segretario cittadino Lega Acqui Terme
Capogruppo in consiglio comunale