Sono molti i cittadini, non solo di Acqui Terme, che hanno segnalato periodiche interruzione del segnale del servizio televisivo pubblico, aderendo all’appello lanciato dal locale circolo del partito di Giorgia Meloni. Il circolo acquese di Fratelli d’Italia ha quindi scritto a Rai Way per esporre la natura del disservizio.
“Abbiamo segnalato nei giorni scorsi la criticità a Rai Way, avendo rassicurazioni dall’azienda di un controllo sull’impianto di Lussito per capire e risolvere il problema” – commenta Claudio Bonante, Presidente del circolo acquese di Fratelli d’Italia – “La vastità geografica delle segnalazione fa presumere che il problema sia di tipo tecnico, con tutta probabilità relativamente all’impianto sul Monte Stregone”
Ma quale potrebbe essere la causa di queste interruzioni di segnale? Come si potrebbe intervenire? L’Ing. Federico Lerma, che ha effettuato anche di persona misure sulla ricezione del segnale RAI in città e non solo, prova a darne una spiegazione.
“Bisogna indagare la causa del disservizio per poterlo risolvere: problema di natura elettrica? Oppure il sistema di riscaldamento della parabola che dovrebbe sciogliere il ghiaccio non funziona a dovere?” – puntualizza l’Ing. Lerma – “A volte alcune frequenze RAI si spengono anche con sole pieno, soprattutto il 30 UHF”
“Auspichiamo che si risolva al più presto la causa di queste periodiche interruzioni del segnale RAI ad Acqui Terme e nei paesi dell’acquese” – conclude Bonante – “Come ha spiegato l’Ing. Lerma, le stesse non si verificano solo nel caso di pioggia, temporali o nevicate, ma anche con condizioni meteo favorevoli: una situazione non più tollerabile, sia perché l’informazione è un diritto, sia perché la televisione è forse il più comune strumento di cultura e di passatempo, soprattutto in questo periodo di lockdown. E, non ultimo, è un servizio per il quale viene regolarmente pagato un canone dai cittadini”


