Tortona: “Ecco i nostri progetti per il recovery plan”

Venerdì 5 marzo anche il Comune di Tortona ha partecipato all’iniziativa “Piemonte Cuore dell’Europa” organizzato dalla Regione Piemonte per le Province di Alessandria e Asti, dedicato ai progetti che potrebbero essere finanziati dai fondi del cosiddetto “recovery plan” predisposto dall’Unione Europea.

Il Comune di Tortona ha portato all’attenzione cinque progetti:

1) Scuole Smart: recupero, rifunzionalizzazione, digitalizzazione ed efficientamento energetico delle scuole

Gli obiettivi sono l’innalzamento della qualità degli ambienti di apprendimento e il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici scolastici, un patrimonio che risulta datato, caratterizzato da elevati livelli di consumi energetici ed inadatto alle esigenze della didattica attuale. Le scuole cittadine di competenza comunale comprendono dieci fabbricati utilizzati da 2.300 alunni. Sono previsti interventi di recupero e rifunzionalizzazione con materiali ecocompatibili, digitalizzazione ed efficientamento energetico degli edifici scolastici comunali per un costo complessivo di 10 milioni di euro.

2) Mitigazione del dissesto idrogeologico mediante opere di difesa sui versanti ed opere di difesa idraulica lungo i corsi d’acqua

L’obiettivo è la protezione ambientale e la mitigazione dei rischi idrogeologici sul territorio comunale che conta 100 kmq e a livello provinciale è secondo solo a quello del capoluogo Alessandria, con numerosi versanti attraversati da torrenti come il Grue e l’Ossona, oltre a diversi rii secondari. La “Direttiva Alluvioni” individua tutte le tre fasce di pericolosità (medio, alta ed elevata) per lo Scrivia ed elevata per il Grue. Le esondazioni sono sempre più ravvicinate nel tempo. La sponda destra del Torrente Scrivia è praticamente il confine occidentale della Città ed eventuali esondazioni rappresentano potenzialmente un pericolo per le aree artigianali e industriali, insediate a breve distanza dal torrente. Il Grue invece è il confine naturale dell’espansione cittadina in direzione nord-est, dove le esondazioni passate hanno già interessato le zone settentrionali sia industriale che residenziale. Sono pertanto necessarie adeguate difese spondali; gli interventi previsti possono fornire molteplici vantaggi ambientali (conservazione della biodiversità, miglioramento della qualità ecologica generale del territorio, mitigazione degli impatti dei pericoli naturali atmosferici e climatici), sociali (fornitura di drenaggio dell’acqua, di spazi verdi con funzioni ricreative) ed economici (offerta di posti di lavoro, aumento dei prezzi degli immobili). Costo previsto: 10 milioni di euro.

3) Cultura + territorio = valore. “Fruizione sostenibile” delle risorse ambientali e culturali con sviluppo di reti e percorsi ciclabili

L’obiettivo è la realizzazione di una rete di corridoi ciclabili ad alto scorrimento per il pendolarismo integrata con il TPL e con una rete di percorsi ciclabili di carattere turistico per valorizzare il patrimonio storico-culturale e naturale del territorio.

Per raggiungere questi obiettivi è opportuna anche l’integrazione di componenti infrastrutturali (ciclovie, cicloposteggi, autobus bikefriendly), comportamentali e gestionali (formazione, servizi e infomobilità). Le finalità riguardano anche la realizzazione di attività ricettive e di accoglienza (agriturismi, bed&breakfast, etc) e l’insediamento di nuove attività di valorizzazione dei prodotti locali e della cultura contadina, rispondendo al sistema dell’economia circolare e rafforzando l’identità e i saperi dell’artigianato locale.

Costo previsto: 10 milioni di euro.

 

4) Gestione intelligente e sostenibile della pubblica illuminazione

L’obiettivo è il totale rinnovo tecnologico ed ecosostenibile della pubblica illuminazione con sistemi di accensione dinamica (al passaggio di persone e veicoli).

Sono previsti: installazione di corpi illuminanti con elementi di nuova tecnologia (led) e realizzazione di un sistema di alimentazione collegato ad impianti fotovoltaici da realizzare su immobili comunali, per un costo complessivo di 10 milioni di euro.

 

5) Mobilità sostenibile e potenziamento della rete ferroviaria

Una proposta a più ampio raggio che coinvolge tutto il territorio provinciale con opere che riguardano il progetto dell’Alta velocità – Alta capacità per il trasporto di merci. Per quanto riguarda i trasporti collettivi è prevista la linea suburbana a servizio del futuro sviluppo del triangolo industriale, naturale retroporto di Genova, e il conseguente potenziale ripopolamento dei paesi collinari limitrofi. A queste opere è legato anche lo sviluppo del turismo naturalistico con l’ammodernamento ed il potenziamento delle ferrovie regionali per favorire lo sviluppo cicloturistico.