Novi, le attività della Consulta Commercio, Artigianato e Agricoltura

Si è riunita nei giorni in videoconferenza la Consulta comunale per il Commercio, l’Artigianato e l’Agricoltura del comune di Novi Ligure. In apertura il Sindaco ha relazionato in merito al “Bonus Novi”, contributo comunale a favore delle piccole e medie imprese (commercio, servizi, artigianato) colpite dall’emergenza covid, sottolineando che alla data del 30 novembre sono pervenute oltre 100 domande. Si ricorda che la scadenza del bando è fissata al 31 dicembre 2020. Il Sindaco ha poi informato circa lo spostamento dell’ufficio delle entrate per le riscossioni, illustrando le trattative in corso.

Fabrizio Stasi per il Cuore di Novi è entrato nel dettaglio del progetto “Natale a Novi”, che comprende il collaudato “Compra & Vinci”, concorso a premi per chi effettuerà acquisti in città dal 12 al 24 dicembre 2020. È confermata la formula vincente della cartolina gioco, che il cliente troverà nei negozi aderenti, da compilare e depositare nell’urna posizionata al Centro Servizi in corso Marenco 103 (Portici Vecchi). L’obiettivo è di unire lo shopping nei negozi della città con esperienze piacevoli sul territorio.

A seguire, Paolo Ghio per l’associazione Novinterzapagina ha presentato “Novidelivery”, piattaforma multi esercente sulla base di modelli già esistenti all’interno del progetto Italydelivery. L’iniziativa, che partirà a breve, non è solo una vetrina o un elenco di attività, ma un vero e proprio sito e-commerce. Ogni attività che aderirà al progetto avrà il proprio spazio di comunicazione e di promozione con un’area riservata dove caricare prodotti, foto, loghi e contatti. I clienti potranno effettuare l’ordine pagando “on line” o alla consegna e ricevere i prodotti.

Entrambe le iniziative, per le quali la Giunta comunale ha deliberato il patrocinio insieme a un contributo a fondo perduto, potranno essere fruite gratuitamente da tutte le attività novesi. Si tratta di un risultato importante, hanno sottolineato il Sindaco e il Presidente della Consulta, i quali hanno concluso la riunione con l’auspicio che, una volta superata la fase emergenziale, possano essere consolidate maggiormente le finalità per cui è nata la Consulta.