Fiva Confcommercio: “Riportare il mercato in centro ad Acqui, ma in sicurezza”

print

Riportare il mercato del centro di Acqui Terme? Sì, ma in sicurezza. Già durante il periodo di lockdown la Confcommercio di Acqui Terme in collaborazione con la Fiva Confcommercio della Provincia di Alessandria, rappresentata dal presidente provinciale Stefano Zoccola, aveva seguito con attenzione le vicissitudini del mercato acquese. Il mercato non alimentare delle zone di Corso Italia, Piazza San Francesco, Via Garibaldi è stato infatti costretto dalle normative anti-contagio ad una versione contingentata presso una sede diversa, individuata in Piazza Maggiorino Ferraris (dove è attualmente ancora collocato) lasciando un grande vuoto nel centro città. Una mancanza che sottolinea quanto la convivenza, se pur a volte difficoltosa, tra commercio in sede fissa e ambulante generi flussi commerciali importanti a beneficio di tutti.

Consapevole dell’importanza della simbiotica proposta commerciale del mercato acquese, Confcommercio Acqui Terme ha accelerato il processo di progettazione per la Rigenerazione Urbana delle aree mercatali già avviata nel 2019. Così come dimostrato anche per i Dehors, la Rigenerazione Urbana di Confcommercio, ha come obiettivo quello di formulare una proposta bilanciata tra sicurezza, necessità commerciali, turistiche e vivibilità cittadina.

A partire dal mese di giugno, Fiva e Confcommercio Acqui Terme hanno lanciato un sondaggio per raccogliere le proposte e le problematiche di negozi ed ambulanti, un censimento capace di fornire dati reali dello stato di salute e delle necessità delle aziende, sul quale basarsi e lavorare per fare programmazione e progettazione concretamente, ragionando su quelle che sono le reali esigenze dei comparti economici rappresentati. Tramite sopralluoghi e misurazioni effettuate in loco, è stata così tracciata una mappatura degli spazi disponibili e delle modifiche attuabili per un migliore sicurezza e sostenibilità della realizzazione dei mercati.

I risultati di questo primo studio sono stati presentati all’Amministrazione comunale nella riunione di Venerdì 26 Giugno 2020, manifestando attivamente la disponibilità dei tecnici di Confcommercio nell’offrire supporto agli uffici comunali per la riqualificazione degli appuntamenti mercatali ad Acqui Terme. Sulla base dei dati di progetto presentati si suggerisce dunque una rivalutazione degli spazi,  rendendoli conformi alle prescrizioni di sicurezza soprattutto in termini di viabilità e passaggio dei mezzi di soccorso, senza tralasciare le necessità proprie del commercio ambulante e di quello in sede fissa, che devono necessariamente – soprattutto dopo i difficilissimi mesi di lockdown – essere messi nelle condizioni di operare in modo competitivo. Un ritorno in sicurezza, dunque, con la volontà di evitare futuri spostamenti emergenziali: ecco ciò che Confcommercio Acqui Terme e Fiva chiedono all’Amministrazione comunale che, anche sulla base di tale progettazione, si è dimostrata interessata ad un ritorno sicuro del mercato nelle vie centrali della città.

Gli uffici Confcommercio sono quindi in attesa di un confronto tecnico, ad  oggi posticipato dall’Amministrazione, vista l’imminente festività di San Guido.

“Siamo fiduciosi nella volontà dell’Amministrazione di un ritorno in sicurezza, così come suggerito dai nostri studi” dichiara Stefano Zoccola, Presidente Provinciale Fiva Confcommercio “A metà Luglio avremo un incontro con l’Amministrazione per concordare il ritorno del mercato nel Corso nel più breve tempo possibile. I colleghi ambulanti stanno vivendo una situazione molto difficile, subendo gravi perdite che, sommate a quelle dei mesi di lockdown, potrebbero compromettere la qualità della proposta mercatale a danno di tutte le attività produttive, oltre che mettere a rischio la sopravvivenza di numerose aziende e dei proprio dipendenti.”