Ad Alessandria arriva la metropolitana. O no? [Centosessantacaratteri]

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di Enrico Sozzetti

 

 

 

Altro che tram ad Alessandria (idea rilanciata ancora recentemente). In realtà il capoluogo si appresta ad avere una straordinaria e moderna linea di metropolitana. Come sempre, la notizia non arriva da fonti istituzionali, bensì da Facebook. «Continuano i lavori per la metropolitana 2 Europa-Orti con gli scavi della fermata in via don Bosco davanti ad Ica» scrive Michelangelo Serra, consigliere comunale M5S. Che allega anche la cartina del ‘tracciato’ (nella foto) e alcune immagini relative ai tutti i buchi che si stanno aprendo.

 

L’ironia ha preso il sopravvento, lo ammette lo stesso Serra, anche perché arrendersi alla rabbia significa ulcere allo stomaco e aumento all’eccesso dello stress. Resta il problema vero. Nel quartiere Pista – Europa si stanno aprendo buchi più o meno piccoli, voragini più o meno grandi lungo quasi tutte le strade interessate dai lavori del teleriscaldamento. Perdite di acqua (ma qualcuno ha controllato la correttezza dei lavori?), scavi non consolidati a regola d’arte (i controlli?), asfaltature nuove che mostrano nuovamente qualche lieve cedimento (chi verifica?): sono solo alcuni dei problemi segnalati dai cittadini. Piccole emergenze uguali a se stesse, segnale evidente di una organizzazione della gestione dei cantieri e di una verifica da parte dell’amministrazione comunale che non si può certo definire ottimale. E ancora una volta capiterà che su un tratto di strada si intervenga due o tre volte, spendendo risorse senza avere la certezza che l’ultimo lavoro sia quello definitivo.