Nella delicata fase della ripartenza post lockdown, la Confcommercio di Acqui Terme ha proposto all’Amministrazione Comunale un progetto di rigenerazione urbana che ha messo al centro “lo spazio pubblico e la sua fruizione”. Grazie a questo progetto, creato e coordinato da Confcommercio Acqui Terme, le attività commerciali cittadine, hanno potuto avvalersi di una regia per il coordinamento nell’espansione dei dehors e spazi commerciali esterni, trasformando di fatto la cittadina termale in una splendida proposta a cielo aperto. I concetti di fondo che hanno ispirato la proposta targata Confcommercio, sono stati quelli di creare – per la ripartenza – un “open-air restaurant” ed un “open-air market”, unendo l’esigenza di “guadagnare” preziosi spazi e superfici per permettere a pubblici esercizi ed attività commerciali di mantenere le distanze imposte dalle norme anti-contagio e operare in sicurezza e, al contempo, rendere maggiormente attraente ed attrattiva la città, dopo i lunghissimi e silenziosi mesi di chiusura.
Il risultato di questo ambizioso progetto è stato riuscire a creare un’offerta commerciale e di ristorazione “COVID-free”, con numeri in continua crescita, a testimonianza dell’ottimo gradimento e della piacevolezza delle tante proposte per le vie e piazze cittadine.
Per proseguire ed incrementare gli ottimi risultati scaturiti da questa gestione e proseguire nella tutela di una corretta gestione dei flussi, sono nate anche le prime rassegne con posti limitati e prenotazione obbligatoria. Ad esempio a partire da Venerdì 10 Luglio le attività di Piazza Bollente, sempre con il coordinamento degli uffici Confcommercio Acqui Terme, inaugureranno gli appuntamenti gastronomici con musica dal vivo con termine non oltre le 24. L’obiettivo principale di queste iniziative è creare proposte esclusive in fasce orarie non notturne, con posti limitati e gestione prenotazioni in linea con le normative anti-contagio. L’obiettivo prioritario in questa fase di ripresa, infatti, è trovare il giusto equilibrio tra la voglia di tornare ad appropriarsi e a vivere la propria città ed il garantire sempre la sicurezza di clienti ed operatori, rispettando le norme anti-contagio. Per questo i gestori dei locali pubblici invitano la propria clientela a prenotare e a prender posto prima per esser serviti e con questo obiettivo nascono le iniziative coordinate dalla Confcommercio, che prevedono la prenotazione obbligatoria. Nel frattempo gli uffici Confcommercio Acqui Terme hanno avviato un proficuo e costante confronto con le Forze dell’Ordine, improntato alla massima collaborazione, per la vigilanza dei flussi e di presidio del territorio perché, purtroppo nelle ore notturne e spesso quando i locali sono già chiusi si sono verificati preoccupanti casi di vandalismo e violenza. La Confcommercio di Acqui Terme ringrazia tutti gli operatori, l’Amministrazione comunale e le Forze di pubblica sicurezza per l’impegno costante a garanzia della sicurezza e del lavoro di tutti.

