Professionalità, serietà, umiltà e competenze per Acos

Abbiamo letto con attenzione il comunicato emesso dal gruppo Democratici per Novi riguardante le nomine del nuovo consiglio direttivo Acos, ed intendiamo rispondere e parlare direttamente ai cittadini nella più totale franchezza.

Il partito esprime una forte preoccupazione riguardo ai vertici dell’azienda che riconosciamo tutti essere tra le più importanti all’interno del panorama novese, insistendo sul fatto che una cattiva gestione dall’alto comporterebbe un tragico epilogo per la partecipata.

Naturalmente l’amministrazione ha avuto cura e dedizione nello scegliere le persone, che per capacità innate personali e per esperienze professionali reputiamo senza ogni dubbio adatte ad assumere questo incarico.

Riteniamo però che Il gruppo DEM sia troppo concentrato sui ‘grandi capi’ da porre al
comando, forse per un’abitudine politica radicata, forse per mancanza di una visione
totale, mentre la Lega intende porre una nuova visione sull’azienda, riconoscendo il valore e la professionalità dei tecnici e degli operativi che ci lavorano. La macchina funziona perché ci sono persone qualificate che collaborano e producono, e non dipende solo dai vertici, ma parliamo dei tecnici, degli impiegati, dei netturbini e di tutti quelli che ogni giorno portano il loro contributo a questa partecipata comunale.

Se l’Acos è sopravvissuta all’era del ‘padre padrone’ onnipresente, riuscirà a sopravvivere anche al nuovo Cda scelto e voluto fortemente dalla giunta Cabella.
Il gruppo Lega punta alla professionalità, alla serietà e alla competenza. I nuovi vertici con umiltà e spirito di collaborazione sapranno dare nuove linee guida all’azienda.

Si parla di ‘distribuire poltrone a compensazione elettorale’ ma a questo punto ci viene da chiedere se il nostro interlocutore sia consapevole della propria storia elettorale, che forse troppo spesso si è intersecata con Acos.

Eravamo consci del fatto che qualunque scelta avessimo perseguito sarebbe stata oggetto di critiche e ragguagli. Ma crediamo anche che le definizioni scritte nel comunicato di accusa siano riconducibili ad un basso modo di esprimersi per mezzo di pettegolezzi, che non si addice al delicato momento che l’Acos sta affrontando.

I cittadini avranno modo di confrontarsi e conoscere il nuovo Presidente così come
l’Amministratore Delegato, per i quali tutta l’amministrazione nutre una profonda stima e
fiducia. E sarà proprio l’amministrazione a ringraziare i dipendenti Acos che saranno pronti a collaborare nella nascente realtà, che dopo molti anni merita un nuovo inizio.

Segreteria Lega Novi Ligure