Il sindaco Cuttica e l’assessore Lumiera: “Non possiamo cancellare imposte e tributi: ma ecco come cerchiamo di agevolare chi non ce la fa”

L’Assessore Comunale ai Tributi di Alessandria Cinzia Lumiera comunica importanti decisioni approvate nei giorni scorsi dalla Giunta e, nella seduta di giovedì 4 giugno, dal Consiglio Comunale.

L’attenzione è focalizzata su quanto consentito agli Enti Locali dalle attuali norme per contenere al meglio i disagi della cittadinanza e degli utenti nell’emergenza epidemiologica Covid-19 e nel suo graduale, per quanto complesso, superamento.

Relativamente alla seduta di giovedì 4 giugno, del Consiglio Comunale, per Alessandria è stato varato un significativo emendamento intervenuto sul Regolamento in materia di Entrate Comunali e, in particolare sull’art. 12.

L’input nasce in sede di Giunta Comunale con una Proposta di emendamento alla Deliberazione di Giunta n. 77 del 07/05/2020 avanzata dall’Assessore alla Programmazione Finanziaria e al Bilancio Cinzia Lumiera. Cosa dunque è stato approvato in Consiglio Comunale?

Il Regolamento in materia di Entrate Comunali, così come emendato, vede inserito un nuovo comma (il n. 4) al proprio art. 12 che stabilisce che “Sono non punibili, ai sensi dell’art.6 co.5 del D. Lgs. n. 472 del 1997 e del presente articolo, le violazioni per omesso, insufficiente, tardivo versamento commesse dai soggetti passivi interessati da gravi calamità naturali, gravi emergenze sanitarie e altri gravi eventi di natura straordinaria, anche limitatamente a determinate aree del territorio comunale (nonché in caso di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale).

L’esimente è riconosciuta a condizione che il versamento omesso avvenga entro e non oltre il termine della rata successiva di acconto o saldo”.

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«È molto importante – sottolinea il Sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco ciò che, su proposta della Giunta Comunale, è stato approvato ieri in Consiglio in materia di Entrate Comunali. Ringrazio per la sensibilità dimostrata i Consiglieri, oltre all’Assessore Lumiera e agli altri colleghi di Giunta, e vorrei mettere in evidenza come, nell’attuale situazione complessa in cui gradualmente anche il nostro territorio sta cercando di uscire dal lock-down pandemico delle scorse settimane, questo emendamento fa espresso riferimento a gravi emergenze non solo naturali, ma anche sanitarie di natura straordinaria e definisce la “non punibilità” per le violazioni relative a omesso, insufficiente o tardivo versamento di imposte e tributi locali. La previsione di “non punibilità” tuttavia si allarga ulteriormente a casistiche che abbiamo voluto prevedere, ossia quando gravi straordinarie emergenze colpiscano non l’intero nostro territorio comunale, ma solo una sua parte. Anche in questo caso, per i contribuenti residenti in tali limitate aree, la nostra Amministrazione Comunale ha deciso di riconoscere la “non punibilità” per violazioni relative a omesso, insufficiente o tardivo versamento».

 «Questo emendamento – precisa l’Assessore Cinzia Lumierae la sua introduzione che ha novellato il Regolamento in materia di Entrate Comunali intende essere un segnale concreto del nostro impegno affinché il dovere civico di sostenere l’Ente Locale attraverso il pagamento delle imposte sia reso il più comprensibile e attento alle reali situazioni in cui i contribuenti si trovano, tanto più quando incombono  gravi calamità naturali, gravi emergenze sanitarie e altri gravi eventi di natura straordinaria.

La tassazione deve essere giusta e comprensiva e solo su questi presupposti si può richiedere che tutti contribuiscano al funzionamento degli Enti Locali affinché questi eroghino con efficienza servizi di qualità  a favore della comunità locale».

Un secondo aspetto riguarda la decisione adottata dalla Giunta di intervenire nuovamente su quanto deliberato con precedente atto n. 59 del 1/04/2020 e di considerare come il recente D.L. 19 maggio 2020 n. 34 – avente ad oggetto misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 – abbia disposto esoneri e agevolazioni per i versamenti delle entrate tributarie e non.

Su questi presupposti si è dunque deciso di ridefinire la deroga – già in vigore fino al 31 luglio – relativamente all’applicazione delle sanzioni per l’eventuale ritardo nei versamenti dovuti per le entrate tributarie e non (ossia per l’IMU, la TARI e i Tributi “minori”) prorogandola fino al prossimo 31 dicembre.

Anche questa nuova deroga è coerente con l’insieme di strumenti che l’Amministrazione Comunale ha deciso di mettere in campo tra i quali va ricordato il recente varo del piano “Al.Via” che rappresenta una scelta strategica fondamentale per rilanciare lo sviluppo economico e sociale complessivo della comunità locale.

«Alla luce dei vigenti dispositivi di legge – dichiara ancora l’Assessore Cinzia Lumiera non ci è consentito intervenire sulle scadenze per questa tipologia di entrate tributarie e non. Pertanto, dovendo mantenere invariate le scadenze, abbiamo individuato nello spostamento della “deroga” dal 31 luglio al 31 dicembre la modalità più idonea, nelle competenze del nostro Ente, per posticipare l’applicazione delle sanzioni per i ritardati versamenti di questi tributi.

L’obiettivo che, insieme al nostro Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e ai colleghi di Giunta, abbiamo condiviso si base sulla consapevolezza che, in questo contesto di emergenza, le attività economiche e tutta la cittadinanza continuano ad avere gravi difficoltà economiche, causate dalle restrizioni previste dalla normativa sulle attività e sui consumi sul territorio.

Poiché la situazione congiunturale potrebbe rimanere incerta almeno fino al 31 dicembre 2020, abbiamo dunque ritenuto di prorogare la deroga all’applicazione delle sanzioni per essere il più vicino possibile alle esigenze di cittadini e contribuenti alessandrini e per permettere a tutti di adempiere durante la ripresa alla normalità della loro operatività».