Al via venerdì il Festival delle Arti Recluse #Artiviamoci

Si è tenuta la presentazione del Festival delle Arti Recluse #Artiviamoci presso la Commissione Cultura del Comune di Alessandria.

Il Festival, organizzato da ICS Onlus, con l’Istituto Penitenziario “Cantiello e Gaeta”, nasce con l’intento di presentare alla città le opere e le esperienze in campo artistico realizzate dai detenuti nelle carceri di Alessandria nell’ambito dei vari laboratori artistici, teatrali e culturali, che vedono la collaborazione di artisti e volontari del territorio.

L’iniziativa, quest’anno alla seconda edizione, presenta un programma fittissimo di eventi che avranno come centro nevralgico Palazzo Cuttica. Le associazioni del territorio con le quali gli organizzatori
sono riusciti a fare rete sono UEPE di Alessandria, Il Cantastorie, COOMPANY & Coperativa Sociale, Odv Betel, Libreria LIBRACCIO, ISSES SocialWood, Unione Induista Italiana, Il Grappolo di Libri, PASSOdopoPASSO, APS Paper Street con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Comune di Brescia, CSVA Asti Alessandria.

Fondamentale è la partecipazione attiva della scuola con il protocollo d’intesa firmato dall’Istituto Penitenziario “Cantiello e Gaeta” con ICS Onlus e l’Ufficio Scolastico Regionale ambito di Alessandria e Asti, grazie al quale moltissimi giovani del triennio finale della provincia visiteranno il carcere come percorso di educazione alla legalità e alla cittadinanza, come ribadito durante la riunione della commissione dalla Direttrice del Carcere Elena Lombardi Vallauri che tiene molto a queste iniziative, anche per l’impatto positivo sulla motivazione e l’impegno dei detenuti.

L”I.S.S. Saluzzo Plana, inoltre, grazie al Dirigente Roberto Grenna, supporta attivamente il Festival e ospita diversi eventi, come quello attesissimo del 13 dicembre, durante il quale Mario Calabresi presenterà il suo libro “La mattina dopo” agli studenti e al pomeriggio ai collaboratori di Giustizia presso la Casa di Reclusione di San Michele.

Non mancano eventi di formazione specifica per i docenti all’interno del Festival gestiti dal CESP con la presenza della Referente
nazionale Anna Grazia Stammati.

Artiviamoci evoca l’arte, come volano per il futuro e collegamento tra la città il carcere e le istituzioni culturali. Grazie al fondamentale contributo dell’Azienda Culturale Costruire Insieme e di Cristina Antoni le opere realizzate durante i laboratori che si tengono in carcere saranno esposte presso il “Salotto di Alessandria” ovvero Palazzo Cuttica, con l’inaugurazione il 6 dicembre alle ore 11.

Interverranno le autorità cittadine e i partners del Festival che si ritroveranno nell’adiacente Auditorium del Conservatorio “A.Vivaldi”.

I laboratori artistici nascono con una finalità risocializzante e con il sogno di poter aprire anche eventuali prospettive lavorative. Il Festival segnala committenze quali l’Ospedale Infantile e Marco Bagliano, giovane imprenditore che ha deciso di arricchire la sua Sala Funeraria di Alessandria proprio con una di queste opere, diventando a pieno titolo “main sponsor” del Festival.

“Consideriamo le due case di reclusione come quartieri di Alessandria ed è per questo che vorremmo portare l’arte ai cittadini e viceversa con questo Festival che vedrà anche la partecipazione di almeno cento persone “esterne” alla serata teatrale e musicale che si terrà il 6 dicembre presso la Casa di Reclusione di San Michele” ha affermato il
Vicepresidente ICS Onlus Giovanni Mercurio.
Infine, di particolare rilievo sarà anche il convegno “Il dialogo e le sue interpretazioni”
che si terrà presso l’Università di Alessandria l’11 dicembre alle 11,00 e che ha per tema proprio la realizzazione concreta di
esecuzione pene alternative per i detenuti in articolo 21 al fine di un percorso altamente risocializzante.

Il Festival delle Arti Recluse, Artiviamoci, che vede la collaborazione di oltre 80 persone a titolo completamente volontario, inizia con un pre festival il 29 novembre presso la libreria Il LIBRACCIO con la lettura di racconti scritti dai detenuti e poi
l’inaugurazione della mostra di ritratti, realizzati a quattro mani da Massimo Orsi con i detenuti, presso il pub DI NOI TRE. Si concluderà con una cena conviviale presso la Ristorazione Sociale il 13 dicembre alle 20,00 con musica del duo M.I.L.F. alla quale si invita la cittadinanza a partecipare, prenotandosi al numero 3292329806.

Oltre al presidente Carmine Passalacqua e ai consiglieri, erano presenti alla Commissione il referente del Progetto Artiviamoci di ICS Onlus Pietro Rodolfo Sacchi, il vicepresidente iCS Onlus Giovanni Mercurio, docente I.S.S. Saluzzo Plana, la direttrice dell’Istituto Penitenziario di Alessandria, Elena Lombardi Vallauri, Cristina Antoni Presidente dell’Azienda Culturale Costruire Insieme, Paola Debernardi, volontaria del progetto Collaboratori di Giustizia e lo sponsor Marco Bagliano della Casa Funeraria di Alessandria oltre a Valentina Piacentini, responsabile per la comunicazione ICS Onlus e docente dell’I.S.S. Saluzzo Plana.