Maglia etica antidoping anche nelle gare ciclistiche dilettanti alessandrine

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Alla presenza del Prefetto Antonio Apruzzese, attento conoscitore del ciclismo e delle sue problematiche, sono state poste le basi, alla sede della Provincia di Alessandria, per la rapida costituzione di un’associazione territoriale finalizzata a inserire la maglia etica antidoping nelle storiche gare ciclistiche alessandrine riservate ai dilettanti.

Dopo sei edizioni consecutive, dal 2014, al Circuito Molinese di Molino dei Torti, maglia etica – la casacca indossata dal corridore che si impone nello specifico traguardo volante per sottoporsi a un test a tutela della salute dimostrando la propria estraneita’ al ricorso a farmaci dopanti – ha raggiunto una dimensione di forte credibilita’ non soltanto istituzionale per estendersi dal 2020 alla Milano-Tortona e a tutte le prove del Circuito Bassa Valle Scrivia.
Di rilievo questo passaggio nel centenario della nascita di Fausto Coppi, con la sua famiglia che ha manifestato significativo apprezzamento per maglia etica.
Con il sostegno del presidente della Provincia Gianfranco Baldi, oltre agli organizzatori delle competizioni, la compagine operativa per la crescita e diffusione della casacca a tutela della lealta’ nello sport – nata nel 2012 da un’idea di Fabio Provera e Maurizio Marchetti, e patrocinata da Coni e Ministero della Salute – si e’ arricchita coi sindaci di Sale e Basaluzzo, intenzionati a organizzare altre corse dando cosi’ nuova linfa alle forti radici ciclistiche del territorio.