Domenica visita al cimitero monumentale di Casale Monferrato con Renzo Rolando

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Il Cimitero monumentale racconterà, attraverso Renzo Rolando, la storia artistica, architettonica, ma anche sociale, di Casale Monferrato in una visita guidata gratuita in programma per domenica 13 ottobre 2019.

A partire dalle ore 14,30 (ritrovo davanti l’ingresso di via Negri) l’autore di libri ed esperto di aneddoti e storie legate alla nostra città, accompagnerà i partecipanti in un viaggio attraverso le epigrafi, le date e i cognomi riportati sulle lapidi e sui monumenti, riuscendo così a capire molto di Casale Monferrato e della sua storia.

«Il Cimitero Cattolico Urbano – spiega Renzo Rolando – è, come in ogni città, l’arca dei ricordi di tutti i cittadini; ma è anche un luogo monumentale nel quale sono raccolte numerose opere d’arte, architettoniche e scultoree, degne di uno sguardo e di una considerazione che va al di là della pietà per i defunti, che in quelle tombe riposano in eterno».

La visita, dopo cenni storici sulla costruzione e origine del cimitero, sarà un modo di conoscere oltre alle opere d’arte di illustri scultori e pittori, varie curiosità: «Farò conoscere le storie di alcuni personaggi che hanno caratterizzato la nostra città, come ad esempio la vedova Nicola morta a 45 anni nel 1909, con la statua della bambina che offre un fiore che è la sua figlioletta Mary. Oppure la cappella nobiliare del barone Giorgio Rivetta, quella dei Zorzoli che avevano un negozio di pasticceria in via Lanza dove, all’inizio del ‘900, vendevano un famoso liberatore medicinale per disturbi intestinali; ma anche la tomba del generale Giovanni Cabiati morto nel 1871 e che combatté insieme alle armate napoleoniche nel 1804 e 1805 sulle coste dell’Oceano, nel 1806 in Olanda, nel 1807 in Prussia».

Il tour proseguirà tra le cappelle Faldella, Severino Braccio e Porta – Grillo, il Famedio, le tombe di Francesco Negri, fotografo, Giovanni Celoria, astronomo e politico, Leonardo Bistolfi, scultore e del generale Ettore Mazzucco, fino alla tomba a piramide di Achille de Vecchi o il cippo che ricorda due soldati del genio morti durante l’abbattimento dei rivellini del 1904.

«Riscoprire la storia della città attraverso i suoi illustri cittadini o gli artisti che hanno realizzato vere e proprie opere d’arte per ricordarne le gesta una volta lasciata la vita terrena: è questo l’obiettivo di questa visita guidata, che permetterà anche di scoprire un museo a cielo aperto, che è il nostro cimitero monumentale, entrato a far parte dell’Atlante dei Cimiteri Significativi Italiani patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali», ha sottolineato il vicesindaco, con delega a Turismo e Manifestazioni, Emanuele Capra.