Lega: approvato il piano di riequilibrio, svolta epocale nel percorso di risanamento del comune di Alessandria

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Con il piano di riequilibrio approvato mercoledì sera in consiglio comunale Alessandria ricomincia a guardare al futuro con maggior serenità e fiducia. Le Cassandre della sinistra negli anni scorsi hanno scelto il dissesto (con tutte le sue disastrose conseguenze, che gli alessandrini hanno sperimentato sulla propria pelle), e anche in questi mesi in tutti i modi hanno remato contro gli sforzi del centro destra di trovare una soluzione positiva e di prospettiva, di fronte a debiti considerevoli nei conti dell’ente, frutto di scelte ed errori del passato.

Ma il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, sostenuto dalla giunta e dalla maggioranza a traino Lega, ha tenuto duro, e lavorato con impegno. Insieme all’assessore al Bilancio Cinzia Lumiera, e con la collaborazione di tecnici qualificati, è stato messo a punto un piano di riequilibrio ventennale che certamente prevede tagli significativi, purtroppo inevitabili. Ma la Lega ha chiesto e ottenuto di salvaguardare sempre e comunque i più deboli, là dove il centro sinistra troppo spesso in questi anni se ne è dimenticato, salvo criticare ora in maniera sterile le scelte della maggioranza.

Fondamentale, giova ricordarlo, è stato avere a Roma, in Parlamento, un interlocutore attento e qualificato come l’on. Riccardo Molinari, Presidente dei deputati della Lega, alessandrino e già assessore della giunta Cuttica nel primo anno di mandato.

L’on. Molinari, ben conoscendo la situazione drammatica ereditata dal centro destra nel 2017, si è attivato affinché il Governo tenesse conto delle particolari criticità di Palazzo Rosso. Mentre l’ex sindaco Rossa si è più volte esibita in poco edificanti siparietti televisivi, davvero svilenti per l’immagine di Alessandria, Riccardo Molinari ha puntato alla sostanza, ottenendo per Alessandria, all’interno del Decreto Crescita, un finanziamento a fondo perduto (cioè denaro che non dovrà essere restituito) di 20 milioni di euro: 10 milioni arriveranno nel 2020, e 10 nel 2021.
E si tratta certamente di un polmone finanziario per investimenti che non ha eguali nella storia di Alessandria.

Senza dimenticare, naturalmente, anche la possibilità di ridurre del 5% gli importi dei contratti in essere, nonché di quelli relativi a procedure già affidate, aventi a oggetto l’acquisto o la fornitura di beni e servizi.

La Lega, insomma, ha mantenuto le promesse: a circa metà mandato del sindaco Cuttica il consiglio comunale ha approvato, mercoledì sera, un piano di riequilibrio che rappresenta una vera e propria svolta, in positivo, nel percorso di risanamento del nostro comune, e di tutta l’economia cittadina.

Lega Alessandria – Il Direttivo cittadino