Sabato ad Alessandria presentazione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo

“La convinzione che abbiamo avuto e che confermiamo dopo anni di raccolta dati, informazioni, esperienze è che la guerra sia sempre più ‘effetto’  e sempre meno ‘causa’. Il principio che sta alla base è che il conflitto armato sia sempre evitabile.”

Così scrive la redazione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo, giunto all’ottava edizione ( in autunno uscirà la prossima). E nella piccola guida alla lettura, spiega le caratteristiche di questo libro particolare, la forma grafica in cui ogni guerra ha lo stesso spazio delle altre, il medesimo numero di pagine, per evitare che una sembri più importante delle altre. Così la scelta di metterle in ordine alfabetico, per continente.

L’Atlante è corredato da diverse cartine che aiutano a capire le cause che provocano la scelta della violenza  e riguardano principalmente le disuguaglianze nell’accesso alle risorse, all’istruzione, alla sanità, all’informazione, il rispetto dei diritti fondamentali, oltre al commercio delle armi e alla diffusione della pirateria.

Una mappa è dedicata agli interventi ONU attivi nel mondo, mentre in altra parte dell’Atlante, si riflette sull’attuale situazione della leadership globale, sulle missioni ONU  e i Caschi Blu.

Non mancano, inoltre, accanto ad ogni situazione di guerra, i Tentativi di pace, per conoscere anche gli sforzi positivi  presenti nella società civile.

L’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo verrà presentato sabato 15 giugno, alle ore 21 ad Alessandria presso la Sala Giovani in via Mazzini 85 alla presenza di uno dei curatori, il giornalista Emanuele Giordana, saggista e scrittore, direttore editoriale del sito atlanteguerre.it

L’Associazione per la pace e la nonviolenza invita la cittadinanza a partecipare alla serata: sarà anche l’occasione per riflettere con l’autore sul ruolo dell’informazione  in un quadro così complesso come quello che l’Atlante presenta.