Parte da Monleale l’area cardioprotetta nel Tortonese: per salvare una vita basterà utilizzare una App

Bastano due minuti per salvare una vita in caso di arresto cardiaco improvviso. Monleale lo sa, e aderisce per primo al progetto area cardioprotetta  nel tortonese,  grazie ad un accordo siglato tra Comune di Monleale, FormInLife e InChiaro. Il 27 giugno presentazione in Comune a Tortona.

Presentato ad un numeroso gruppo di Comuni lo scorso 4 aprile nella Sala del Consiglio della Provincia di Alessandria, il progetto area cardioprotetta entra nel vivo, anche con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Dopo Acqui Terme, primo in provincia, Monleale è il primo Comune del Tortonese ad aderire ad  un sistema innovativo in grado di diffondere la cardioprotezione partendo dall’individuazione di tutti i defibrillatori presenti sul territorio, mappati attraverso il portale web (www.areacardioprotetta.it) e l’applicazione Dae Locator per Android e IOS, che  permette a tutti i cittadini di localizzare i Defibrillatori Esterni (DAE) presenti e utilizzabili in caso di necessità.

Con la mappatura dei defibrillatori collocati in spazi pubblici e privati si avvia il primo step del progetto area cardioprotetta concepito dall’associazione FormInLife – specializzata in prevenzione e formazione dei cittadini sulle emergenze sanitarie –  per salvare vite umane. Le morti cardiache improvvise costituiscono una delle principali cause di decesso a livello mondiale. Si può calcolare 1 arresto cardiaco improvviso per mille abitanti per anno. In Italia i decessi sono oltre 60 mila l’anno, una media giornaliera di 164 persone che pone il nostro Paese ben al di sopra della media europea. Il progetto area cardioprotetta è la soluzione ad una emergenza indifferibile. La mappatura interattiva consentirà la localizzazione veloce dei dispositivi salva vita tramite APP, in modo tale da garantire un intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco da parte di qualsiasi cittadino, in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari, allertati attraverso la stessa APP.

Il portale e l’applicazione, realizzati e sviluppati da InChiaro, permettono non solo la visualizzazione sulla mappa della posizione del defibrillatore più vicino,  ma anche la disponibilità di giorni e fasce orarie e altre informazioni necessarie alla gestione e manutenzione degli stessi, garantendo così un agevole e immediato controllo del funzionamento del defibrillatore (attraverso un sistema di alert).

La sindaca di Monleale, Paola Massa,  aveva espresso immediato interesse verso questo progetto nel momento in cui è stato illustrato in Provincia. Ora il suo Comune è pronto a geolocalizzare  i defibrilliatori presenti sul proprio territori, anche detenuti da  privati (strutture ricettive, aziende, altri soggetti). Ai fini della mappatura il primo DAE censito è quello presente al centro sportivo Augusto Massa. I Defibrillatori ( con tutte le loro informazioni) saranno individuabili attraverso la APP Dae Locator che permette di intervenire in modo rapido in caso di emergenza, facendo partire la chiamata all’112, indicando le manovre salvavita, in modo semplice e immediato: tutto è teso a rendere efficace il soccorso alla persona colta da arresto cardiaco in pochi minuti, per  ridurre il tasso di mortalità, i tempi e i costi di ospedalizzazione.

Gli step del progetto area cardioprotetta proseguiranno con l’informazione e la formazione della popolazione: saper riconoscere una situazione di potenziale rischio ed iniziare precocemente le manovre di rianimazione sono i fattori che fanno la differenza. Nei casi in cui si utilizzi un defibrillatore associato a manovre salvavita entro i primi due minuti dall’evento la sopravvivenza può arrivare  fino al 75-80% degli arresti cardiaci.

L’obiettivo è realizzare una vera e propria “rete salvavita” a disposizione di tutti i nostri 564 abitanti, ma anche di coloro che lavorano nelle  aziende produttive presenti sul territorio, di coloro che frequentano la nostra area sportiva. Monleale è orgoglioso di essere il primo Comune del territorio a dare l’esempio: la cardioprotezione deve riguardare un’area vasta e non limitarsi ad un singolo Comune. Sono certa che a breve tutti i Comuni della nostra Unione e anche gli altri aderiranno” afferma la sindaca Massa.

Con il patrocinio della Provincia di Alessandria e del Comune di Tortona, il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria,  giovedì 27 giugno alle ore 17 in Sala Romita, si terrà una presentazione mirata a tutti i sindaci del Tortonese al fine di ampliare subito l’area cardioprotetta.

Dalla provincia di Alessandria, parte un progetto nuovo, innovativo, che darà cardioprotezione al Piemonte e ad altre regioni. I Comuni interessati a seguire l’esempio di adesione al progetto area cardioprotetta possono contattare il numero verde 800125759