Prendiamoci di Petto: ad Alessandria la campagna di prevenzione per la diagnosi precoce del cancro alla mammella nelle giovani donne

L’Amministrazione Comunale di Alessandria e la Consulta Pari Opportunità della Città di Alessandria, sinergicamente, affiancano la Società Scientifica Associazione Italiana Donne Medico (AIDM) sostenendo il progetto ‘Prendiamoci di Petto’, collaborando per una capillare diffusione dell’informazione.

Il progetto, che nasce dalla sensibilità della associazione AIDM e dal sostegno economico della Fondazione CRA di Alessandria, è volto a promuovere la diffusione della cultura della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore mammario, in particolare nelle giovani donne tra i 30 e i 44 anni. Questa patologia, infatti, risulta essere la neoplasia più frequente in assoluto nella popolazione femminile e colpisce una donna su otto nell’arco della vita.

Si tratta di una iniziativa che ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine dei Medici, della Società Italiana di Medicina Generale, della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale, dell’Azienda Sanitaria Ospedaliera di Alessandria, dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Alessandria, oltre al sostegno di diverse associazioni, tra cui l’Associazione Donne Operate al seno BIOS.

“Nello specifico – spiega la dr.ssa Vincenza Palermo, presidente dell’AIDM sez. di Alessandria e Primario dell’ASLTO4 – per il biennio 2019-2020 viene offerta da subito a tutte le donne, nate nell’anno 1979 e residenti nel Comune di Alessandria, la possibilità di effettuare gratuitamente una mammografia presso il Centro Radiologico Cento Cannoni di Alessandria e, fino ad esaurimento delle risorse, si intende proseguire successivamente con l’ecografia mammaria offerta, sempre a titolo gratuito, alle donne che abbiano compiuto i trent’anni d’età.

Infatti, i dati scientifici, riferiti al periodo 2003- 2017, dimostrano un trend d’incidenza del tumore mammario in leggero aumento, in particolare nella fascia d’età tra 45 e 49 anni. Risulta quindi particolarmente significativo costruirsi una sana abitudine alla prevenzione iniziando fin da giovani. Le società scientifiche (tra cui la Fondazione Veronesi) consigliano, in assenza di fattori di rischio specifici (come storia familiare, densità del tessuto mammario, mutazioni genetiche) di sottoporsi alla prima visita senologica ed ecografia mammaria all’età di 30 anni per consentire di fotografare con un accertamento strumentale la situazione delle mammelle e, successivamente, all’età di 40 anni di effettuare la prima mammografia bilaterale, proseguendo poi i controlli con regolarità secondo i consigli del medico”.

Il Comune di Alessandria, per tramite dell’assessorato alle Pari Opportunità ha inteso offrire il proprio contributo a sostegno di questa importante campagna con l’invio di n. 556 lettere alle donne quarantenni residenti nel territorio, invitandole ad aderire alla campagna di prevenzione.

“La prevenzione è un’arma molto importante per proteggere la salute e, nel caso del tumore al seno, per rendere la malattia meno pericolosa. Per questo come amministratore, ma soprattutto come donna mi sento di lanciare un appello alla nostra comunità affinché tutte le interessate aderiscano all’iniziativa dell’AIDM, accogliendo l’invito a sottoporsi gratuitamente ad un controllo – ha commentato l’assessore alla Pari Opportunità del Comune di Alessandria, d’intesa con il Sindaco -. Come Amministrazione comunale abbiamo voluto supportare il progetto, effettuando una informazione capillare sul territorio per raggiungere tutte le alessandrine quarantenni con una lettera di informazione e di invito. Abbiamo già affrontato il tema nel corso di un incontro dell’edizione 2019 del Marzo Donna e intendiamo continuare a promuovere la campagna mantenendo viva l’attenzione su una patologia che, se diagnosticata in fase precoce, consente la guarigione in oltre il 90% dei casi e con terapie meno invasive. Occorre ricordare che proprio negli ultimi anni si è assistito ad un aumento dell’incidenza della malattia, in particolare in donne sotto i 45 anni, una fascia d’età che è attualmente esclusa dai programmi di screening istituzionali”.

Nel corso della conferenza stampa è stato annunciato che il progetto verrà ampliato con l’offerta di una ecografia gratuita alle giovani donne trentenni residenti nel Comune di Alessandria.