“Qui Houston, parla Paolo Nespoli”: giovedì al Ciampini Boccardo l’astronauta in diretta Skype

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Un altro straordinario collegamento Skype sarà giovedì 21 febbraio alle ore 13.45 nell’aula rossa dell’Istituto Ciampini Boccardo, nell’ambito del progetto “Spazio alla conoscenza”:

questa volta dall’altra parte dello schermo, ci sarà Paolo Nespoli, che parlerà da Houston.

Il noto astronauta italiano, racconterà la sua esperienza di esperto in missioni spaziali: in particolare la terza e ultima missione spaziale di grande importanza scientifica, durata 139 giorni, dal 28 luglio al 14 dicembre 2017 a bordo della Soyuz MS-05.
“’EXPEDITON 52-53, questo è il nome tecnico, che lo ha visto impegnato in più di 60 esperimenti scientifici, che fanno parte di una ricerca denominata: “Vita, Vitality, Innovation Technology and Ability”.

Il logo della missione, scelto dall’agenzia spaziale internazionale concordemente con quella italiana e all’astronauta stesso è molto rappresentativo, si compone di tre elementi fondamentali: un filamento di DNA come simbolo della vita e della scienza, un libro emblema della cultura e dell’istruzione e la Terra rappresentativa dell’umanità. Un connubio inscindibile che delinea chiaramente lo scopo principale della missione spaziale: la ricerca scientifica come volano di conoscenze finalizzato a promuovere progresso culturale, sociale ed economico dell’umanità.
Il vasto programma scientifico della sperimentazione ha compreso numerosi test, di biologia, fisiologia umana, nonché il monitoraggio dell’ambiente spaziale, studi di scienza dei materiali e dimostrazioni tecnologiche.

Paolo Nespoli, in veste di sperimentatore vuole ispirare la futura generazione di ingegneri e scienziati in quanto ha condiviso il suo viaggio con i giovani in collegamento da Terra, con l’obiettivo di essere un modello positivo a cui possono ispirarsi per studiare l’ambiente dello spazio.
Non dimentichiamo che Paolo Nespoli sostiene la “Mission-X ‘Allenati come un Astronauta’, un programma di istruzione attraverso il quale giovani studenti di oltre 25 Paesi del mondo portano avanti delle attività di carattere scientifico. È inoltre ambasciatore per la sfida europea “Astro Pi Challenge”, un’opportunità unica per gli studenti europei per far girare i propri codici sui mini computer, denominati Raspberry Pi, e installati sulla Stazione internazionale.
Al Ciampini Boccardo Paolo Nespoli ci parlerà delle sue missioni e dei suoi numerosi progetti con la certezza che saprà far entusiasmare la platea.


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