M5S Alessandria: “Sì al primo Pride alessandrino: ma serve anche un piano antidiscriminazione”

“Abbiamo appreso con molto favore la notizia del primo “Pride” per la città di Alessandria, promosso dall’associazione Tessere le identità, da anni in prima linea nella lotta contro le discriminazioni. E’ errato pensare che la manifestazione riguardi solo la comunità LGBT, ogni evento che metta al centro le libertà sociali e culturali riguarda tutti i cittadini, nessuno escluso. Per questo si tratta di un’iniziativa che fa bene alla città e per una volta dobbiamo complimentarci con il sindaco Cuttica per averla sostenuta”, questo il commento dei consiglieri comunali Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo e dei candidati alla Regione, espressione del gruppo cittadino, Sean Sacco e Sonia Fogagnolo.

“C’è ancora molto da fare in tema di diritti e libertà e i fatti di cronaca ce lo confermano tutti i giorni. Per questo riteniamo importante che la città faccia ancora un passo in questa direzione e si doti di un “Piano antidiscriminazione”, un progetto che declini il tema a 360 gradi, volto a diffondere la cultura del rispetto e dell’inclusione sociale, anche con uno specifico sportello per monitorare il fenomeno ed offrire assistenza”.

“E’ altresì necessario – proseguono gli esponenti del Movimento 5 Stelle – potenziare la legge regionale contro le discriminazioni approvata nel 2016, che ha visto la luce anche grazie al sostegno del Movimento 5 stelle, ma che può contare su risorse economiche insufficienti per offrire un supporto adeguato alle vittime di discriminazioni”.

Il gruppo consiliare M5S Alessandria

Sonia Fogagnolo e Sean Sacco, candidati al consiglio regionale